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lunedì 9 gennaio 2017

“SOTTOMESSI” AD ACAM: UN CONTRATTO DI SERVIZIO SUPERFICIALE, CONFUSO E CONTRADDITORIO (quarta parte)

Dopo varie versioni …  permane l’indeterminatezza.
Nella Commissione Territorio e Ambiente del 4/7/2016 è stata presentata una prima bozza di contratto immediatamente da noi criticata perché per esempio: a) nelle premesse richiamava un contratto stipulato con Acam (repertorio 2561 del 30/12/2009) riferito a Lerici e una delibera (Consiglio Comunale n. 81 del 19/12/2013) riferita al Comune di Arcola; b) all’art. 12 “Oneri economici e piano finanziario” veniva stabilito che l’importo annuale dovuto dal Comune di Castelnuovo ad Acam “è pari a quello stabilito nel Piano finanziario approvato dal Consiglio Comunale (… elaborato da) Acam Ambiente”; cioè il costo del servizio non era in alcun modo individuabile e, quindi, poteva variare (in più o in meno) a seconda delle convenienze di Acam e conseguentemente i cittadini (tramite la TARI) erano costretti a pagare senza alcuna possibilità di eccepire alcunché.

domenica 14 agosto 2016

“SOTTOMESSI” AD ACAM: DOPO 44 MESI DI TRATTATIVA … LA GIUNTA MONTEBELLO HA “PARTORITO” UN CONTRATTO DI SERVIZIO FAVOREVOLE AD ACAM (terza parte)

Nelle premesse sia nella delibera che nel contratto si fa riferimento alla deliberazione di Giunta n. 29 del 10/4/2013 con la quale si chiudeva lo scontro tra il Comune diretto dal Sindaco Favini in merito alle mancanze rilevate nella gestione del servizio da parte di Acam, con conseguente regolazione economica, e stipula di un accordo interpretativo e modificativo, sottoscritto e repertoriato al n. 465 del 12/04/2013.
Nella seconda versione della delibera e del contratto si accostava erroneamente questa delibera alla “proroga fino alla data di definizione del nuovo accordo”, mentre con tale delibera si stabiliva una proroga solo fino al 30/6/2013 ... questione di poco? No ... una differenza di tre anni!!!

mercoledì 10 agosto 2016

“SOTTOMESSI” AD ACAM: GENERICITÀ E INDETERMINATEZZA IN FAVORE DI ACAM (seconda parte)

In merito al contratto da stipulate con Acam Ambiente relativo al servizio spazzamento, raccolta rifiuti e gestione isola ecologica, evidenziamo alcune doverose osservazioni:
RETROATTIVITÀ.
Tra i considerata della delibera si dichiara che l’approvazione avviene con effetti retroattivi al 1/1/2016, retroattività che “deve ritenersi istituto ammissibile soprattutto con riferimento ad un atto di natura privatistica, andando comunque a dare formale copertura ad un servizio che è stato svolto”. Nella delibera manca, però, uno specifico riferimento normativo sul punto, sostituito da considerazioni basate su mere ovvietà: 1) “che il servizio è stato svolto nel periodo gennaio-luglio 2016”; 2) che è stato utile per dare “avvio al sistema di raccolta porta a porta”; 3) che la gestione dell’Isola ecologica è legata a quella dei rifiuti.

venerdì 5 agosto 2016

"SOTTOMESSI" AD ACAM: UN CONTRATTO DI SERVIZIO FATTO MALE (prima parte)

Nel corso del Consiglio Comunale del 1/8/2016, i consiglieri comunali Euro Mazzi, Maria Luisa Isoppo e Francesco Baracchini (anche a nome dell’assente per impegni Giorgio Salvetti) hanno contestato la proposta di contratto di servizio che affida ad Acam Ambiente il servizio di spazzamento, raccolta rifiuti e gestione isola ecologica. La contestazione ha riguardato vari aspetti:
-          Il precedente contratto stipulato nel 2003 era scaduto il 31/12/2011 e costantemente prorogato fino ad oggi, in maniera illegittima e pur in presenza di variazioni nel servizio erogato e nel suo costo in continuo aumento;

giovedì 16 giugno 2016

L’ANOMALA GESTIONE DEL CONTRATTO DI SERVIZIO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DI UN COMUNE (VIRTUOSO ???) (prima parte)

Il contratto di servizio tra Comune di Castelnuovo Magra ed ACAM Spa per regolare la gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani raccolti nell’ambito del territorio comunale è stato stipulato 11/4/2003, aveva durata 9 anni a partire dal 1/1/2003 e quindi scadeva il 31/12/2011 (delibera CC n. 17 del 23/12/2002); questo affidamento aveva lo scopo di attuare una conduzione più efficiente ed economica” dei servizi.
Successivamente, con delibera C.C. n. 12 del 27/5/2005, l’affidamento del servizio dell’intero ciclo dei rifiuti ad Acam veniva trasformato in house fino al 31/12/2028, soggetto operativo del servizio diventava la controllata società ACAM Ambiente Spa. Tale delibera derivava da una analoga decisione assunta dall’Assemblea di Coordinamento dei soci di Acam in data 14/3/2005. Il servizio rimaneva regolato dal contratto stipulato il 11/4/2003 con l’impegno che dal gennaio 2007 di sottoscriverne uno nuovo.
Con delibera GC 9 del 27/1/06 veniva approvato lo schema di convenzione al fine di regolarizzare i rapporti fra Comune Acam Spa per la gestione in house del ciclo integrato dei rifiuti, ma tale convenzione non risulterebbe sottoscritta.