Il risultato di amministrazione
complessivo è il dato che mostra, in estrema sintesi,
l'esito finanziario dell'esercizio che si è chiuso; il rendiconto 2015 si
chiude con un risultato effettivo di € 2.517.199,63, una somma ingente che, però, risente
ancora dell’operazione di riaccertamento dei residui dell’inizio anno 2015 che
aveva dato un avanzo di amministrazione di € 1.043.689,12 a cui si sono aggiunti
i FPV (fondo pluriennali vincolati di parte corrente per 147.050,81 e quello di
parte capitale per € 46.410), inoltre l’operazione residui eliminati, quelli
reimputati e quelli conservati ha comportato un consistente abbattimento dei
residui, mentre la costituzione del Fondo svalutazione crediti di € 417.147,47 ha
si rappresentato un vincolo ma costituisce un fondo prudenziale a disposizione.
castel
Visualizzazione post con etichetta bilancio 2015. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bilancio 2015. Mostra tutti i post
venerdì 22 aprile 2016
giovedì 2 luglio 2015
LA SCANDALOSA GESTIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI A CASTELNUOVO MAGRA (seconda parte)
Dalla
analisi del bilancio di previsione anno 2015 emerge che la voce più gravosa e
onerosa per i cittadini è la TARI, la quale dovrebbe corrispondere alla totale
copertura del costo della raccolta dei rifiuti sia differenziati che
indifferenziati. Per comprendere e riflettere su questa TARI occorre fare una
premessa: 1) tale tassa si compone di una parte fissa determinata in relazione
alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli
investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti e allo spazzamento (che a
Castelnuovo viene svolto solo per la pulizia della piazza del mercato), e da
una parte variabile rapportata alla quantità dei rifiuti raccolti, al servizio
fornito e all'entità dei costi di gestione; 2) tale tassa è determinata dal Comune
di concerto con il Gestore Acam in relazione al piano finanziario degli
interventi e dal costo relativi al servizio.I COSTI DEI SERVIZI PUBBLICI SONO ECCESSIVI: il caso castelnovese (parte quarta)
Costo dei principali servizi offerti al cittadino - I servizi a domanda individuale (asilo nido, mense, impianti sportivi,
servizi cimiteriali) a cui devono essere aggiunti i servizi di trasporto alunni
destano preoccupazioni, non solo per il costo che rimane a carico del bilancio
comunale una somma che supera mediamente i 250.000 euro, ma proprio per la
gestione di tali servizi.
Il recente nostro intervento sulla gestione mensa ha rilevato: due
incidenti sul lavoro gravi, proroghe irregolari nell’appalto, fatturazioni non
conformi con danno per la collettività: il tutto in favore di una delle più
importanti cooperative legate al sistema della cooperazione in qualche modo
collegata al partito al potere, cioè il PD. Abbiamo l’impressione che altre
situazioni siano in qualche maniera analoghe.
IL "BUCO NERO" DELLE PARTECIPATE: cosa succede a Castelnuovo Magra (terza parte)
Carlo Cottarelli, commissario alla spending review, qualche mese fa
presentava il dossier sulle società partecipate da Enti Pubblici incentrato
sulla riduzione del loro numero e sul loro efficientamento, sollevando notevoli
polemiche; non è un mistero che questo dossier abbia creato le frizioni che
hanno poi portato alla sua uscita dall’incarico. Cottarelli con il suo Piano
contava di ottenere una cura dimagrante
della spesa pubblica fino a 3 miliardi, riducendo ntali società da
8.000 a 1.000 in tre anni. Questo dossier per ora è stato “accantonato” da
un governo conservatore come è quello attuale di Renzi che ne ha adottato solo
alcune linee “minori”. Il PD è un partito della conservazione del potere perché
sarebbe proprio il PD il partito che, in caso di adozione del piano Cottarelli,
avrebbe perso tante ma proprio tante “poltrone”, ma anche la gestione di
assunzioni, la gestione di appalti e di servizi.
I COSTI FISSI E RIGIDI DEL BILANCIO COMUNALE (Prima parte)
Nel Bilancio di un ente locale ci sono poste che per dimensione quantitativa
e qualitativa rilevante assumono una importanza strategica per comprendere le
problematiche e la gestione politica e amministrativa adottata.
In generale si fa riferimento al grado di rigidità, individuando nel
costo del personale, nel livello complessivo dell’indebitamento, nell’esposizione
netta per interessi passivi che rappresenta il grado di rigidità classico che
per Castelnuovo si attesta intorno al 38%. Ma se a queste due voci si somma la
spese per la gestione dei rifiuti che attualmente rappresenta la spesa più
rilevante sostenuta dal nostro bilancio abbiamo un grado di rigidità più
preciso e ammonta al 66,48%, cioè su 100 euro di entrate correnti ben 66
vengono spese solo per tre voci, lasciando disponibili solo 1.7 milioni per
ripagare tutti gli altri costi amministrativi.
Iscriviti a:
Post (Atom)


