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venerdì 22 aprile 2016

LE PULIZIE NEL BILANCIO COMUNALE E UN INGIUSTIFICATO PRELIEVO FISCALE

Il risultato di amministrazione complessivo è il dato che mostra, in estrema sintesi, l'esito finanziario dell'esercizio che si è chiuso; il rendiconto 2015 si chiude con un risultato effettivo di € 2.517.199,63, una somma ingente che, però, risente ancora dell’operazione di riaccertamento dei residui dell’inizio anno 2015 che aveva dato un avanzo di amministrazione di € 1.043.689,12 a cui si sono aggiunti i FPV (fondo pluriennali vincolati di parte corrente per 147.050,81 e quello di parte capitale per € 46.410), inoltre l’operazione residui eliminati, quelli reimputati e quelli conservati ha comportato un consistente abbattimento dei residui, mentre la costituzione del Fondo svalutazione crediti di € 417.147,47 ha si rappresentato un vincolo ma costituisce un fondo prudenziale a disposizione.

giovedì 2 luglio 2015

LA SCANDALOSA GESTIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI A CASTELNUOVO MAGRA (seconda parte)

Dalla analisi del bilancio di previsione anno 2015 emerge che la voce più gravosa e onerosa per i cittadini è la TARI, la quale dovrebbe corrispondere alla totale copertura del costo della raccolta dei rifiuti sia differenziati che indifferenziati. Per comprendere e riflettere su questa TARI occorre fare una premessa: 1) tale tassa si compone di una parte fissa determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti e allo spazzamento (che a Castelnuovo viene svolto solo per la pulizia della piazza del mercato), e da una parte variabile rapportata alla quantità dei rifiuti raccolti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione; 2) tale tassa è determinata dal Comune di concerto con il Gestore Acam in relazione al piano finanziario degli interventi e dal costo relativi al servizio.

I COSTI DEI SERVIZI PUBBLICI SONO ECCESSIVI: il caso castelnovese (parte quarta)

Costo dei principali servizi offerti al cittadino - I servizi a domanda individuale (asilo nido, mense, impianti sportivi, servizi cimiteriali) a cui devono essere aggiunti i servizi di trasporto alunni destano preoccupazioni, non solo per il costo che rimane a carico del bilancio comunale una somma che supera mediamente i 250.000 euro, ma proprio per la gestione di tali servizi.
Il recente nostro intervento sulla gestione mensa ha rilevato: due incidenti sul lavoro gravi, proroghe irregolari nell’appalto, fatturazioni non conformi con danno per la collettività: il tutto in favore di una delle più importanti cooperative legate al sistema della cooperazione in qualche modo collegata al partito al potere, cioè il PD. Abbiamo l’impressione che altre situazioni siano in qualche maniera analoghe.

IL "BUCO NERO" DELLE PARTECIPATE: cosa succede a Castelnuovo Magra (terza parte)

Le Partecipazioni in società del Comune di Castelnuovo Magra.
Carlo Cottarelli, commissario alla spending review, qualche mese fa presentava il dossier sulle società partecipate da Enti Pubblici incentrato sulla riduzione del loro numero e sul loro efficientamento, sollevando notevoli polemiche; non è un mistero che questo dossier abbia creato le frizioni che hanno poi portato alla sua uscita dall’incarico. Cottarelli con il suo Piano contava di ottenere una cura dimagrante della spesa pubblica fino a 3 miliardi, riducendo ntali società da 8.000 a 1.000 in tre anni. Questo dossier per ora è stato “accantonato” da un governo conservatore come è quello attuale di Renzi che ne ha adottato solo alcune linee “minori”. Il PD è un partito della conservazione del potere perché sarebbe proprio il PD il partito che, in caso di adozione del piano Cottarelli, avrebbe perso tante ma proprio tante “poltrone”, ma anche la gestione di assunzioni, la gestione di appalti e di servizi.

I COSTI FISSI E RIGIDI DEL BILANCIO COMUNALE (Prima parte)

Nel Bilancio di un ente locale ci sono poste che per dimensione quantitativa e qualitativa rilevante assumono una importanza strategica per comprendere le problematiche e la gestione politica e amministrativa adottata.
In generale si fa riferimento al grado di rigidità, individuando nel costo del personale, nel livello complessivo dell’indebitamento, nell’esposizione netta per interessi passivi che rappresenta il grado di rigidità classico che per Castelnuovo si attesta intorno al 38%. Ma se a queste due voci si somma la spese per la gestione dei rifiuti che attualmente rappresenta la spesa più rilevante sostenuta dal nostro bilancio abbiamo un grado di rigidità più preciso e ammonta al 66,48%, cioè su 100 euro di entrate correnti ben 66 vengono spese solo per tre voci, lasciando disponibili solo 1.7 milioni per ripagare tutti gli altri costi amministrativi.