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sabato 2 maggio 2015

NON È LECITO PRELEVARE DALLE TASCHE DEI LAVORATORI E PENSIONATI MAGGIORI RISORSE CHE POI NON SI SPENDONO

Il consuntivo 2014 presenta un avanzo di gestione di € 349.227,15. Ne siamo contenti, poiché è meglio un avanzo che un disavanzo, ma occorre sottolineare che la presenza di questi consistenti avanzi non possono giustificare futuri nuovi aumenti di tasse, imposte o tariffe comunali, perché non è legittimo prelevare dalle tasche dei lavoratori dipendenti e dai pensionati, i quali hanno redditi fissi tassati alla fonte, maggiori risorse che poi non si spendono e costituiscono avanzi di gestione così consistenti.
Per esempio, nel 2014 il gettito dell’addizionale Irpef che colpisce soprattutto i lavoratori dipendenti ed i pensionati del nostro Comune è stato pari ad euro 670.000,00=, gettito che rappresenta circa meno del doppio dell’avanzo, ma che copre l’avanzo conseguito in questi tre anni pari a € 700.314,12.

giovedì 30 aprile 2015

BISOGNA RIMBORSARE I GENITORI DEL DISAGIO ORA CREATO CON UNA RIDUZIONE DEL COSTO DEL PASTO COMPLESSIVO

Nel Consiglio Comunale del 29/4/15 su nostra richiesta è stata dibattuta la questione delle mense comunali e abbiamo avuto modo di evidenziare alcune problematiche assai delicate:
I due infortuni sul lavoro presso il Centro di produzione pasti devono fare riflettere poiché appare strana questa situazione in rapporto alla circostanza che le strutture sono nuove, in quanto i locali sono stati recentemente costruiti. Inoltre, allo stesso gestore (la Coop. CIR) era stato affidato sia l’onere del completamento della realizzazione del Centro di produzione pasti in seguito all’appalto del 2006 con una spesa di ben €100.000,00, nonché la gestione responsabile della sicurezza e prevenzione degli infortuni. Conseguentemente si vorrebbe sapere cosa non ha funzionato e di chi la responsabilità di queste carenze.
Il diverso comportamento tenuto dal Comune nel 2012 e nel 2015 rispetto alla pretesa della Coop. Cir di chiudere la produzione a Castelnuovo, accentrandola sul proprio centro di Carrara. Infatti nel 2012 il Comune non ha autorizzato la chiusura, ancorché temporanea, della cucina comunale, invitando la CIR a proseguire in loco la propria attività di preparazione dei pasti, acconsentendo altresì ad un trattamento specifico antiscivolo. Ora, invece, la risposta del Comune è stata quanto meno “timida”: il Sindaco Montebello si è limitato a richiedere una proroga rispetto all’iniziale data di chiusura (23/3/15) e di fatto prendeva atto delle decisioni autonomamente assunte dal gestore.
Bisogna rimborsare i genitori del disagio ora creato. Con questa decisione autonomamente presa da Cir e accettata di fatto dal Sindaco, il servizio mensa, a suo tempo appaltato nel luglio 2006 alla cooperativa CIR Food in esito alla gara di appalto, ha subito l’ennesima variazione, trasformando radicalmente e definitivamente l’originario servizio appaltato. Dunque, occorre avere una valutazione dei risparmi complessivamente conseguiti da CIR e riversarli sugli utenti con una riduzione del costo del pasto complessivo quale prima risposta a questa autonoma decisione assunta da CIR e quale risarcimento per una qualità del cibo diversa da quella in origine assicurata.
Le proroghe irregolari. L’appalto scaduto in data 30/6/2012 e prorogato fino al 31/12/12 in attesa di predisporre gli atti utili al successivo nuovo affidamento tramite gara di appalto, è stato poi nuovamente prorogato per ben tre volte fino ad oggi con la medesima motivazione di organizzare un appalto congiunto con il Comune di Ortonovo. Tali proroghe non appaiono conformi né all’appalto né alla normativa vigente.
Gestione dell’appalto. Sono state evidenziate varie problematiche, comprese le perplessità sulle variazioni dei prezzi, che devono essere approfonditi proprio per le conseguenze sulla lievitazione dei costi a carico delle famiglie (costo pasto aumentato da € 4,80 a € 5,00) e a carico del bilancio comunale.
Per tutti questi motivi è stato richiesto di provvedere subito alla predisposizione di un nuovo bando di appalto e la costituzione di una Commissione di inchiesta per chiarire e valutare le questioni sollevate da queste vicende. La maggioranza Montebello ha però rifiutato la costituzione di una Commissione d’inchiesta, dimenticandosi di aver recentemente approvato un documento in cui si impegnava a favorire la massima trasparenza nella propria attività … ma evidentemente è dura passare dagli “annunci” ai fatti concreti.
Valuteremo, conseguentemente, le prossime iniziative da attivare in merito a questo delicato appalto riguardante le mense scolastiche.

I Consiglieri Comunali:
Euro Mazzi     -  Maria Luisa Isoppo     -  Giorgio Salvetti     -  Francesco Baracchini

sabato 11 aprile 2015

OCCORRE CHIARIRE LE VICENDE LEGATE ALLA GESTIONE DELLE MENSE SCOLASTICHE DI CASTELNUOVO MAGRA: richiesta di dati e di chiarimenti in un Consiglio Comunale specificamente dedicato.

Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra
Con lettera datata 24/3/2015 il Sindaco Montebello ha informato i genitori che utilizzano il servizio della mensa scolastica che a partire dal 1/4/2015 e fino al termine dell’anno scolastico i pasti non saranno più preparati nei locali della cucina inserita nella scuola di Palvotrisia, ma “attraverso pasti veicolati dal centro di cottura “l’Apuano” sito in Carrara”.
Questa decisione è stata presa dall’attuale gestore, la cooperativa CIR Food di Reggio Emilia, a seguito di un infortunio sul lavoro occorso ad una propria dipendente e comunicata all’Amministrazione Comunale con due lettere datate 17 e 19/3/15. Il Sindaco, dopo aver respinto ogni responsabilità del Comune sull’infortunio, si limitava a richiedere una proroga rispetto all’iniziale data di chiusura (23/3/15) e di fatto prendeva atto delle decisioni autonomamente assunte dal gestore.

sabato 21 marzo 2015

PER UNA TRASPARENTE ED EFFICIENTE GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI

Spett.le Sindaco - Assessore ai Servizi Sociali - Assistenti Sociali - del Comune di Castelnuovo Magra
Oggetto situazione delle assegnazioni delle proprietà comunali.
La sottoscritta, Maria Luisa Isoppo, consigliere comunale, preso atto della situazione dei locali di proprietà comunale siti a XXXXX (come da fotografie che si allegano al post odierno e oggetto di specifica e contestuale mia diretta comunicazione) chiedo:
1)      Una mappatura con elenco delle proprietà comunali assegnate a privati o associazioni o imprese di qualunque natura, indicando per ciascuna la delibera di assegnazione, le condizioni della stessa e la durata del contratto, nonché le eventuali remunerazioni;

giovedì 12 febbraio 2015

“Una politica isolata e chiusa nei “palazzi” non potrà mai essere all’altezza del suo compito” … A PROPOSITO DI PROMESSE MANCATE!!!

Al Sindaco e ai Consiglieri Comunali di Castelnuovo Magra  - Quando l’attuale Sindaco Montebello era ancora un “candidato” aveva coniato uno slogan Castelnuovo, è primavera. Inizia una nuova stagione” e per caratterizzare questa nuova stagione aveva promesso di “Tornare ad un dialogo costante e continuativo tra amministrazione e cittadini, una delle principali lacune di questi anni a Castelnuovo: - un quartiere al mese: assemblea pubblica con Sindaco e giunta; - linea diretta con l'Amministrazione sfruttando nuove tecnologie (esempio: segnalare piccoli problemi direttamente col cellulare)” (vedere  Suo post del 19 marzo 2014). Nel programma elettorale aveva aggiunto altre promesse: il bilancio partecipativo, il referendum popolare su decisioni importanti, ma soprattutto i consigli di frazione:  Pensiamo ad un ripristino dei consigli di frazione.

mercoledì 11 febbraio 2015

MOZIONE PER UNA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE SU DUE PROPOSTE CONTRASTANTI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI.

Al Sindaco e ai Consiglieri Comunali - Martedì 3/2/2015 si è tenuta una assemblea di commercianti e di artigiani indetta dal Sindaco Montebello per presentare due proposte: una proposta illustrata da ACAM Ambiente Spa inerente l’avvio di una raccolta differenziata di carta, cartone, plastica, metalli, organico e indifferenziata presso le utenze produttive commerciali e artigianali (quindi non estesa all’intera popolazione);  e l’altra presentata dalla concessionaria massese della società Garby Srl, azienda casertana di San Marco Evangelista che ha sviluppato un sistema di franchising di raccolta differenziata attraverso l’installazione di macchinette raccoglitrici di bottiglie e lattine, che vengono compattate e avviate al riciclo, facendo subito una separazione del rifiuto e quindi trasformando tale materiale in un prodotto con un importante valore economico riconosciuto dalle industrie di trasformazione. In poche parole, questo modo di raccolta attraverso eco-compattatori diventa un business assai redditizio.

sabato 7 febbraio 2015

CI SONO I CONTROLLI SUI DISTRIBUTORI DI ACQUA INSTALLATI SUL TERRITORIO?

Al Sindaco e al Segretario del Comune di Castelnuovo Magra
In questi giorni avevo verbalmente richiesto notizie in merito ai distributori di acqua installati dalla società Acquarete srl, a tale richiesta informale mi è stato risposto di fare richiesta scritta … conseguentemente visto che devo fare una richiesta formale … tanto vale fare una interrogazione su alcuni aspetti e una interpellanza su altri.
Pertanto, si richiede:
1)      Copia della proposta avanzata dalla società Acquarete srl;
2)      Copia delle autorizzazioni sanitarie e commerciali rilasciate per l’esercizio dell’attività di vendita dell’acqua;
3)      Chi è il responsabile del procedimento e chi gestisce la tessera per il prelievo di 1000 litri/mese in favore dell’Amministrazione e in favore di chi sono andati eventuali prelievi;
4)      Quali e quanti interventi di manutenzione e di pulizia delle macchinette sono stati effettuati dalla installazione fino ad oggi;

sabato 17 gennaio 2015

LE GARANZIE RILASCIATE DAL COMUNE E LA CRISI DI ACAM

AL SINDACO e AL REVISORE DEI CONTI DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
In data 10/11/2013  avevo già richiesto chiarimenti (senza ricevere alcuna risposta) in merito alla garanzia rilasciata dal Comune  e la situazione deficitaria del Gruppo Acam.
Mi riferisco alla fideiussione rilasciata nel 2003 dal Comune di La Spezia a fronte del finanziamento della Dexia-Crediop Spa di Roma per mutuo di 18 milioni di euro, durata trent’anni, al tasso fisso annuale del 5,05%. La garanzia rilasciata dal Comune di La Spezia è contro garantita dagli altri Comuni, tra cui Castelnuovo Magra, il quale con delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 10 giugno 2013 ha approvato il “Piano Di Riassetto del Gruppo Acam”. In tale delibera si fa esplicito riferimento al debito finanziario di Acam Spa nei confronti di Crediop-Dexia, assistito da fidejussione a prima richiesta rilasciata dal Comune della Spezia pari a circa a 14 milioni di euro (stima al 31 dicembre 2013) e con una compartecipazione alla garanzia del Comune di Castelnuovo Magra in misura del 3,5943% e pari a circa 506 mila euro (stima al 31 dicembre 2013).

SERVIZI SOCIALI A CASTELNUOVO MAGRA … INIZIAMO A METTERE ORDINE E POI VERIFICHIAMO …

Al Sindaco e all’Assessore ai Sevizi Sociali del Comune di Castelnuovo Magra
Nel nostro Comune non ci risulta sia stata fatta una ricognizione dei bisogni socio-assistenziali presenti nella popolazione, Si ritiene invece fondamentale avere chiarezza del numero degli interventi e del loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento relativi almeno all’anno 2012/13/14, in maniera distinta anno per anno, relativamente all’erogazione dei seguenti servizi sociali:
a)      N. interventi per il SOSTEGNO ECONOMICO, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
b)     N. interventi per il SOSTEGNO AI CANONI DI LOCAZIONE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
c)      N. interventi per l’ASSISTENZA DOMICILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
d)     N. interventi per l’INSERIMENTO LAVORATIVO PROTETTO, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
e)      N. interventi per il SOSTEGNO ALL’INTEGRAZIONE SOCIALE PER CITTADINI STRANIERI, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
f)       N. interventi per la MEDIAZIONE LINGUISTICA-CULTURALE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
g)      N. interventi per l’ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
h)     N. interventi per l’ASSEGNO DI MATERNITA’ loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
i)        N. interventi per il BONUS PER FORNITURE gas ed energia elettrica. loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
j)       N. interventi per l’ AFFIDAMENTO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
k)     N. interventi per la BALNEAZIONE AGEVOLATA loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
l)        N. interventi per i SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento.
In attesa dei dati richiesti, si porge cordiali saluti

Il Consigliere Comunale Giorgio Salvetti

DUBBI SULLA LEGITTIMITÀ DI UNA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE

Al Sindaco e Al Segretario Comunale del Comune di Castelnuovo Magra
Durante la discussione sull’interpellanza presentata dalla sottoscritta sulla scuola di Marciano, discussione avvenuta senza esprimere alcun giudizio di merito sul più ampio problema della caccia proprio per evitare pretestuose polemiche di propaganda in merito, era stato sollevato il problema della legittimità della delibera di Giunta nella stipula della relativa convenzione.
Veniva risposto dal Segretario che la competenza era di Giunta, in quanto si trattava di mero atto attuativo.

APPROSSIMAZIONE AMMINISTRATIVA NELLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI

Al Sindaco e all’Assessore ai Sevizi Sociali del Comune di Castelnuovo Magra
 Il 2/4/12 l’ATS n. 67 comprendente i Comuni di Ameglia, Castelnuovo e Ortonovo con il contributo della Fondazione Carispe hanno dato inizio al progetto di mobilità sociale.
Il nuovo servizio veniva presentato in Palazzo Cornelio alla presenza del sindaco, Marzio Favini e dei colleghi di Ortonovo e Ameglia, ossia Francesco Pietrini e Umberto Galazzo, di Matteo Melley, presidente Fondazione Carispezia, Marco Formato, direttore del distretto socio-sanitario 19 Val di Magra, Edoardo Cioffi, presidente Pubblica assistenza Castelnuovo e Ortonovo e Alessandro Silvestri, membro Cda Fondazione.

mercoledì 24 dicembre 2014

NASCE IL COMITATO “CASTELNUOVO CITTADINANZA VIVA”

Si è costituito il comitato “Castelnuovo cittadinanza viva” espressione della coesione di persone intorno a ideali fondamentali come la  tutela del territorio, la valorizzazione delle risorse disponibili, lo sviluppo delle opportunità per tutti. Il Comitato vuole sensibilizzare la collettività e stimolare la partecipazione della popolazione di Castelnuovo Magra, diffondendo la conoscenza delle problematiche socio-ambientali, elaborando proposte e progetti, organizzare manifestazioni ed eventi.
Le recenti esperienze (disastri ambientali per mancanza di cura del territorio, soldi pubblici sprecati o spesi per opere inutili, partecipazione promessa ma non realizzata perché non voluta) ci hanno dimostrato che il cittadino non può più demandare ma deve attentamente sorvegliare ciò che accade nel suo territorio e ciò che i suoi amministratori decidono per lui, ma soprattutto intervenire e proporre soluzioni sostenibili sui principali problemi presenti.
Ecco quindi la necessità di mettere in moto questo Comitato con persone disponibili e pronte a spendersi per questo progetto, svincolati dai limiti delle appartenenze partitiche, confidando che  le adesioni, già tante, aumenteranno nel tempo.
Il presidente del Comitato è l’avv. Molinari Paolo, residente a Vallecchia, persona molto conosciuta che ha dimostrato di avere capacità, sensibilità e qualifica per essere il coordinatore di questo progetto.

LE PRETESE DI ACAM E IL PROBLEMA DELLE FOGNATURE DI VALLECCHIA ...

Al SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
Da tempo ACAM ha richiesto agli abitanti di Vallecchia il pagamento di canoni arretrati relativi agli anni 2009-2010-2011-2012-2013 di fognatura e di depurazione per importi non ancora definiti, ma che si aggirano su circa € 22.000.
Si sono tenute alcune assemblee di cittadini con il coinvolgimento della Giunta Comunale e della Cooperativa di Vallecchia.
 

martedì 23 dicembre 2014

UNA CONVENZIONE SUPERFICIALE, IL RISCHIO DI UN FLOP SUI SERVIZI SOCIALI

Voi affermate che “l'esercizio in forma associata della gestione di funzioni amministrative inerenti i servizi sociali integrati rappresenta una valida soluzione, in conformità alla vigente legislazione per gli Enti locali, in quanto assicura una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme sull'intero territorio interessato ed un contenimento dei costi relativi”
Ma non fornite alcun elemento che possa attestare come viene assicurata una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme, un contenimento dei costi relativi; cioè Voi fate solo una dichiarazione generica fatta a priori, senza alcuna dimostrazione derivante da una precisa analisi. Infatti non fornite alcun dato, non esiste una analisi della situazione socio-sanitaria che evidenzi i bisogni presenti nella popolazione e come rispetto a questi bisogni i tre Comuni interessati intendono organizzare una efficace ed efficiente risposta per risolvere o tentare di tamponare questi bisogni presenti nella popolazione.

domenica 30 novembre 2014

DONNE IN POLITICA: MARIA LUISA ISOPPO

Pino Marchini di “Qui Castelnuovo” intervista la consigliera Dott.sa Maria Luisa Isoppo
1)                 Maria Luisa Isoppo, libera professionista, come medico di base, per Lei il 2014 è stato l’anno dell’entrata in campo nella competizione politica. Ha iniziato come accanita promotrice del NO nel Referendum di aprile per l’unificazione del nostro Comune con quello di Ortonovo. Quale è stato il motivo che ha determinato questa decisione?
È stata una decisione dettata dal cuore. Si l’amore per il mio Paese che vedevo sempre più dimenticato e abbandonato, mi ha spinta a scendere in campo. Anche l’esperienza negativa dei consigli di frazione è stata determinante nell’impegnarmi in tal senso perché purtroppo anche questa esperienza ha contribuito a verificare direttamente l’indifferenza per la cosa pubblica dei politici.

venerdì 28 novembre 2014

SLOT MACHINE: LUDOPATIE E RISCHIO IMPOVERIMENTO (… una proposta)

In questi giorni (aprile 2014) si è tenuta. una iniziativa promossa dal Comune di Castelnuovo e di Ortonovo con gli operatori del Servizio Tossicodipendenze della ASL 5 sulla dipendenza da gioco. Il problema sollevato è importante e ha una incidenza crescente, anche in rapporto al progredire della crisi economica che facilita la ricerca di "scorciatoie" per aumentare il reddito disponibile, ma che poi in realtà può comportare rischi di dipendenza e di ulteriore impoverimento.

L’AREA DELLE PADULE NEL PARCO NATURALE DI MONTEMARCELLO

La proposta di delibera per dar vita ad un sistema integrato tra zona umida "Padule" e l'Area Protetta di Montemarcello — Magra per creare occasione di sviluppo e valorizzazione del territorio del Comune di Castelnuovo Magra e dell'intero territorio del Parco non solo è cosa positiva, ma è un'ottima opportunità.
Del resto tale iniziativa ben si inserisce anche in quanto da noi sostenuto nel nostro programma elettorale in merito alla conservazione, promozione e valorizzazione del patrimonio naturale, ambientale, storico/culturale e paesaggistico di molte aree del nostro Comune.
Altrettanto positiva appare l'intenzione di "avviare una fase concertativa con le popolazioni locali in concomitanza del percorso di aggiornamento del Piano del parco per arrivare ad inserire la zona umida dei "Padule" nel sistema dell'Area protetta del parco di Montemarcello — Magra".

domenica 16 novembre 2014

MOZIONE PER UN DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE PER FAVORIRE LA RIFLESSIONE SUI RECENTI EVENTI ALLUVIONALI ANCHE IN PREVISIONE DELLA REVISIONE DEL PUC

I recenti eventi alluvionali hanno reso evidente che le precipitazioni, sempre più intense e frequenti per i cambiamenti climatici in atto, colpiscono un territorio che ogni anno è reso sempre più vulnerabile dal consumo di suolo, nonché da interventi approssimativi e non adeguati per rappresentare una efficace mitigazione del rischio idrogeologico.
Il contesto climatico sta trasformando in ordinario quella che prima era considerata un’eccezionalità. Se infatti le frane e le alluvioni non sono una novità nel nostro Paese, negli ultimi anni questi eventi sono diventati sempre più frequenti.
Questo fenomeno al momento è stato contrastato solo con interventi di somma urgenza invece che su un’azione di prevenzione e manutenzione diffusa su tutto il territorio. L’elevata frequenza di questi fenomeni meteorologici e un territorio sempre più vulnerabile alle frane e alle alluvioni fanno registrare ogni anno danni in termini economici, sociali, ambientali e, purtroppo, anche di vite umane.

venerdì 24 ottobre 2014

Qui Castelnuovo intervista Euro Mazzi: L'ALTERNATIVA A UN MODO INSENSATO DI GOVERNARE ...

Come avevamo anticipato nel numero precedente di Qui Castelnuovo, dopo l’intervista al Sindaco, segue l’intervista a Euro Mazzi, candidato a sindaco della lista Noi per Castelnuovo. Caro Euro, credo di poterti definire il politico più longevo della nostra attuale amministrazione. Sei consigliere comunale dal 1990 e sempre all’opposizione. Dopo il successo del NO nella campagna referendaria per la fusione tra Castelnuovo e Ortonovo, del quale tu eri uno dei maggiori sostenitori, hai avuto la possibilità di spostare il voto nelle amministrative di maggio  dal centro-sinistra, che amministra il nostro comune da molti anni, a una lista civica (non partitica). Come mai non c’è stato il ribaltone auspicato?
La contemporaneità delle Europee ha inciso sugli indirizzi di molti votanti e queste hanno sancito un successo del PD di Renzi. Ma soprattutto è il sistema clientelare che permette a chi amministra con continuità dal 1946 il comune di Castelnuovo di ricordare a molti elettori i tanti favori erogati in questi anni. Io prometto capacità, esperienza, idee e impegno mentre chi governa spende promesse su cambio di destinazione di terreni, assunzioni, agevolazioni, contributi, ecc..

venerdì 3 ottobre 2014

Come si mortificano i diritti dei Consiglieri Comunali ...

Dobbiamo rilevare come in occasione dei due ultimi Consigli Comunali, il Sindaco abbia omesso di inserire nell’ordine del giorno del consiglio comunale le interpellanze e le mozioni presentate dai vari consiglieri.
Questo atteggiamento costituisce una grave violazione dei diritti dei consiglieri comunali.
L’art. 14, comma 4 dello Statuto è chiaro e pienamente attuabile:
“Art. 14 Diritti dei Consiglieri - 4. I Consiglieri comunali possono presentare interrogazioni al Sindaco, che dà risposta scritta; possono altresì presentare interpellanze o mozioni, che vengono inserite nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale secondo l'ordine di presentazione”.