Al
Sindaco del
Comune di Castelnuovo Magra - Con
delibera della Giunta Comunale n. 46 del 5/5/2017 è stata approvata la
convenzione che regola i rapporti tra il Comune e la Cooperativa sociale Pet Service, con sede in Via Tavolara snc,
Castelnuovo Magra (SP) per il servizio di custodia e la gestione di cani e
gatti randagi rinvenuti nel territorio comunale per una somma complessiva pari
a € 38.000,00 (con copertura sul capitolo 1637), tenuto conto che il Comune “non può garantire il predetto servizio in
modo diretto per la mancanza di idonee strutture e carenza di personale dotato
di adeguata qualifica”.
castel
martedì 20 giugno 2017
sabato 17 giugno 2017
DEPURATORE DEI PADULETTI E IL SEQUESTRO AREA DEL FOSSO PRADA (seconda parte)
Al Sindaco del
Comune di Castelnuovo Magra - In
un comunicato del 16/6/2017 emesso da Acam Acque Spa si apprende della notifica
di un decreto di sequestro di un’area interessata da operazioni di pulizia del
Fosso Maestro di Prada, nel territorio comunale di Castelnuovo Magra, dove la
medesima Società ha operato un intervento di manutenzione con pulizia dei
sedimenti.
Inoltre,
si apprende che tali lavori sono stati fatti “in esecuzione delle decisioni assunte dal Tavolo Tecnico costituito
sui temi della situazione igienico-ambientale del Canale Fabbricotti e
partecipato dai competenti Enti Pubblici Territoriali Locali”.
venerdì 2 giugno 2017
ENOTECA: DA UNA NOMINA INOPPORTUNA L’OCCASIONE PER UN RILANCIO (seconda parte)
Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra - La
nomina del sindaco di Castelnuovo Magra, Daniele Montebello, a presidente
dell’Enoteca Regionale della Liguria per i prossimi quattro anni ci ha alquanto
sorpreso perché pensavano si fosse oramai affermato il principio di distinzione
tra le funzioni di indirizzo politico e quelle di gestione negli enti e società partecipate da
istituzioni pubbliche.
La
sorpresa è stata duplice poiché si è passati dalla prassi assai deprecata del “riciclaggio”
di ex politici all’impegno diretto di “politici” in carica nel loro utilizzo
per funzioni dirigenziali e gestionali.
domenica 28 maggio 2017
TRASPARENZA CONTRO OPACITÀ … adesso basta! (parte quarta)
Nella
seduta del Consiglio Comunale del 15/5/2017 convocata (in ritardo rispetto alla
scadenza fissata per il 30/4/2017) per l’approvazione del bilancio rendiconto
2016, il Sindaco Montebello presentava la pratica parlando per pochi minuti: per la precisione impiegava
circa 6 minuti per illustrare una variazione aggiuntiva al bilancio patrimoniale
(a seguito di una segnalazione operata dal consigliere Mazzi) e poi solo 2,30 minuti
per illustrare nello specifico tutta la pratica del rendiconto (peraltro
composta di molte pagine, piene di tabelle, pareri e spiegazioni raggruppate in
18 files).
A
fronte di questa “articolata e complessa” pratica vi è, dunque, stata una “brevissima”
illustrazione il Sindaco (Lui stesso usa l’espressione “poche parole per illustrare il
bilancio …” cioè delle "banalità" ...) e,
successivamente, ha dato la parola ai consiglieri, ma solo due consiglieri della minoranza avevano subito richiesto di intervenire.
venerdì 26 maggio 2017
RENDICONTO 2016: una imbarazzante gestione degli immobili comunali (terza parte)
Dalla
relazione al rendiconto 2016 si evince che la voce più importante dell’attivo
patrimoniale (con una incidenza del 73,21%) sono le immobilizzazioni materiali ammontanti
ad € 13.556.187,73 rispetto ad un attivo complessivo di € 18,5 milioni. L’attivo
dedotto il passivo patrimoniale ammontante a € 6,4 milioni dà luogo ad un
patrimonio netto di € 12,0 milioni.
Il patrimonio netto è costituito da un
fondo di dotazione che ammonta ad € 3,3 milioni, da beni immobili demaniali per
€ 6,0 milioni e da e beni costruiti in seguito che ammontano ad € 2,5 milioni.
Insomma,
il patrimonio netto di questo Comune è quasi tutto costituito dalle
immobilizzazioni; conseguentemente gli immobili
sono uno degli aspetti più importanti del bilancio del Comune di Castelnuovo
Magra; un valore immobiliare che anno dopo anno è stato costituito grazie a
contributi pubblici (europei, statali e regionali), ma anche grazie alla
contrazione di mutui le cui rate sono state pagate con le tasse.
sabato 20 maggio 2017
RENDICONTO 2016: una lacunosa e cattiva gestione delle partecipate (seconda parte)
In
occasione della discussione del rendiconto 2016 vogliamo esaminare alcuni aspetti relativi alle società partecipate.
L’attuale
rendiconto per la prima volta espone in maniera esplicita un prospetto che
calcola il valore delle partecipazioni in base al metodo del patrimonio netto
delle società così come sono rilevabili dai loro bilanci al 31/12/2015; e così
abbiamo un valore del gruppo Acam rapportato alla nostra quota del 3,29 che
valeva € 1.477.809,16, in netto calo rispetto ai valori riportati in bilancio
qualche anno fa; questa perdita di valore è la diretta conseguenza della grave
crisi economico finanziaria che in questi ultimi anni ha caratterizzato la
gestione del gruppo Acam.
mercoledì 17 maggio 2017
IL BILANCIO PATRIMONIALE DEL COMUNE - 2016 (prima parte)
Con
l’avvio della contabilità economico patrimoniale armonizzata sono diventati più
importanti alcuni aspetti patrimoniali che fino ad oggi in generale sono stati
poco valorizzati.
L’attivo
patrimoniale castelnovese è costituito principalmente da tre voci: la prima per
importanza, con una incidenza del 73,21%, è rappresentata dagli immobili con un
valore di 13,5 €/milioni; la seconda è rappresentata dai crediti ammontanti a
2,7 €/milioni (pari al 15,01%); la terza per 1,5 €/milioni è costituita dal valore
delle partecipazioni (pari all’8,16%).
Anche il passivo patrimoniale
castelnovese è costituito principalmente da tre voci: da 3,1 €/milioni per i
risconti passivi dove sono riportati le concessioni e i contributi da rinviare
alla competenza di esercizi futuri (con una incidenza pari al 16,91%); da 3,3
€/milioni per debiti di funzionamento e di finanziamento (pari al 18%); infine
dal patrimonio netto ammontante a 12 €/milioni.
sabato 13 maggio 2017
Castelnuovo/Parco e marameo …"Vengo anch'io. No tu no" (seconda parte)
Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra - Con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 del 26/11/2014, votata all’unanimità,
il Comune di Castelnuovo Magra decideva: a) di richiedere “l’inserimento dell’area umida
comunale sita in località “Paduletti”
nel sistema delle “Aree di Relazione Territoriale” del Parco Naturale Regionale
di Montemarcello-Magra-Vara”; b) di individuare un percorso condiviso tra
Comune e Parco per una graduale progressiva integrazione di questa zona umida “al
fine di favorire lo sviluppo e la valorizzazione del territorio”; c) di avviare “una fase concertativa con la cittadinanza
in concomitanza del percorso di
aggiornamento del Piano del Parco per arrivare ad inserire la zona umida
“Padule” nel sistema dell’Area protetta
del Parco di Montemarcello”; d) di approvare la bozza di protocollo di
intesa; e) di autorizzare il Sindaco a “dar
corso ad ogni ulteriore adempimento inteso all’esecuzione della presente
deliberazione”.
sabato 8 aprile 2017
BILANCIO 2017: servizi sociali tra opacità e poche risorse (parte terza)
Dalla
analisi del bilancio di previsione 2017 nonché del programma relativo ai
servizi sociali emerge con tutta evidenza la
genericità e la superficialità dei dati indicati ed esposti, in quanto:
a)
non
esiste alcuna dimostrazione e
tracciabilità di come vengono impiegate e investite le risorse a
disposizione
b)
nel
DUP non viene indicato in maniera
capillare ed esauriente come vengono espletati i servizi offerti.
Ad esempio non si capisce come viene svolto il servizio di trasposto dei cittadini disabili verso i luoghi della riabilitazione; così come non si comprende chi sono i soggetti che possono usufruire del servizio, in che misura, in quali orari. Ulteriore esempio, riguarda il servizio di sostegno per l'integrazione scolastica degli alunni disabili ma non si evince né quanti soggetti disabili beneficiano di tale servizio, né quanti sono gli educatori impiegati per tale servizio. Un altro esempio, riguarda l'inserimento lavorativo protetto, si dice che è atto a favorire una fattiva integrazione nel tessuto sociale, ma non è dato individuare e riscontrare quali aziende ad oggi abbiamo accolto o potrebbero accogliere tali soggetti.
Ad esempio non si capisce come viene svolto il servizio di trasposto dei cittadini disabili verso i luoghi della riabilitazione; così come non si comprende chi sono i soggetti che possono usufruire del servizio, in che misura, in quali orari. Ulteriore esempio, riguarda il servizio di sostegno per l'integrazione scolastica degli alunni disabili ma non si evince né quanti soggetti disabili beneficiano di tale servizio, né quanti sono gli educatori impiegati per tale servizio. Un altro esempio, riguarda l'inserimento lavorativo protetto, si dice che è atto a favorire una fattiva integrazione nel tessuto sociale, ma non è dato individuare e riscontrare quali aziende ad oggi abbiamo accolto o potrebbero accogliere tali soggetti.
venerdì 31 marzo 2017
BILANCIO 2017: un piano finanziario TARI superficiale e una costosa gestione dei rifiuti (seconda parte)
Dall’analisi
del bilancio di previsione anno 2017 emerge che la seconda voce più
gravosa e onerosa per i cittadini è il costo della raccolta dei rifiuti sia differenziati
che indifferenziati (incide per il 25,47% delle entrate correnti), sulla base
dei quali si definisce la TARI, composta di una parte fissa (in relazione alle
componenti essenziali del costo del servizio) e da una parte variabile (rapportata
alla quantità dei rifiuti raccolti).
La
TARI è determinata dal Consiglio Comunale sulla base di un piano finanziario elaborato dal Gestore (cioè Acam Ambiente Spa) a
cui sono aggiunti i costi sostenuti dal Comune.
venerdì 24 marzo 2017
BILANCIO 2017: risorse adeguate, pressione fiscale e rigidità di bilancio (prima parte)
Un
bilancio con risorse adeguate. Il bilancio preventivo 2017 è
tecnicamente in equilibrio come impone la legge, e questo è un bene. Le risorse
a disposizione dell’Amministrazione Comunale ammontano a circa € 5,5 milioni,
in calo rispetto agli anni precedenti, ma risultano essere adeguate e sufficienti per far fronte sia alla spesa corrente di circa
€ 5,2 milioni che per rimborsare i mutui. Infatti, la differenza tra entrate e spese
correnti è sempre stata positiva dal 2007 fino al 2017, e questo è un
aspetto positivo che dimostra come il bilancio castelnovese non abbia quasi mai
avuto difficoltà.
La parte destinata agli investimenti ammonta
a € 856/mila, cioè un importo assai basso ma comunque utile per finanziare i pochi interventi previsti quest’anno
sul territorio; certamente in
questa scarsità di risorse destinate agli investimenti hanno inciso i vincoli
di finanza pubblica, ma anche una non adeguata capacità a progettare nuovi
investimenti, magari con progetti finanziati dalla Regione o dall’Europa.
In merito agli investimenti occorre evidenziare i “normali” tempi lunghi
necessari a realizzare i pochi investimenti da tempo progettati, come nel
caso della strada di Marciano prevista fin dal 2010 che è stata realizzata in
parte; o i pannelli fotovoltaici spesa prevista fin dal 2006 che è stata
realizzata con notevole ritardo e solo in parte; ma sia le risorse per investimenti
che la relativa spesa sono in preoccupante calo, al contrario della costante crescita
della spesa corrente.
martedì 31 gennaio 2017
LA SCUOLA IN “UNA BOTTE DI FREDDO” …
Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra - Con
il rientro dalle vacanze natalizie, in coincidenza con il forte freddo, molti
genitori hanno segnalato vari disguidi nei sistemi di riscaldamento di molte
scuole; anche nella scuola di Palvotrisia si sono avuti alcuni disguidi che
hanno sollevato varie lamentele.
Il
conseguente intervento degli uffici preposti hanno permesso di contenere e
superare gran parte dei disguidi, ma approfondendo la questione è emersa una
situazione più articolata, essendoci problemi sia di carattere contingente che
più strutturali.
Tra
i problemi contingenti abbiamo verificato i seguenti:
a)
l'impianto di riscaldamento, essendo in parte a pavimento, ha avuto qualche
problema in ripartenza nei primi giorni dopo le vacanze, nonostante che l'impianto fosse stato acceso
il giorno precedente all'inizio della scuola;
b)
esiste uno o più caloriferi non funzionanti da tempo e non è stato ancora
individuato il motivo per cui non funzionano;
c)
esistono altri problemi contingenti (in particolare perdite di acqua) che
abbassano l’efficienza dell’impianto.
lunedì 16 gennaio 2017
UN RICORDO DI ENZO ROSSI
In
questi giorni è morto Enzo Rossi (1940-2017), padre di Silvia nostra
candidata nelle ultime elezioni comunali del 2014.
Enzo è stato una figura
storica e rappresentativa della sinistra castelnovese: già militante del Pci,
fondatore locale di Rifondazione comunista e del circolo Officina Rossa di
Castelnuovo e Ortonovo, poi iscritto al nuovo Partito Comunista.
Enzo è sempre stato
un comunista vero, leale e coerente; sempre
disponibile nella militanza e nelle lotte per il bene comune; il suo impegno è
sempre stato intenso e non mancava mai di partecipare alla propaganda
elettorale, alle feste di partito e ai
dibattiti pubblici.
lunedì 9 gennaio 2017
“SOTTOMESSI” AD ACAM: UN CONTRATTO DI SERVIZIO SUPERFICIALE, CONFUSO E CONTRADDITORIO (quarta parte)
Nella
Commissione Territorio e Ambiente del 4/7/2016 è stata presentata una prima bozza
di contratto immediatamente da noi criticata perché per esempio:
a) nelle premesse richiamava un contratto stipulato con Acam (repertorio
2561 del 30/12/2009) riferito a Lerici e una delibera (Consiglio Comunale n. 81
del 19/12/2013) riferita al Comune di Arcola; b) all’art. 12 “Oneri economici e piano finanziario”
veniva stabilito che l’importo annuale dovuto dal Comune di Castelnuovo ad Acam
“è pari a quello stabilito nel Piano
finanziario approvato dal Consiglio Comunale (… elaborato da) Acam Ambiente”; cioè
il costo del servizio non era in alcun
modo individuabile e, quindi, poteva variare (in più o in meno) a seconda delle
convenienze di Acam e conseguentemente i cittadini (tramite la TARI) erano costretti
a pagare senza alcuna possibilità di eccepire alcunché.
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Montebello Daniele
venerdì 18 novembre 2016
ORGANIZZAZIONE COMUNALE: una riflessione su efficienza, efficacia e costi (prima parte)
Al SINDACO del Comune di Castelnuovo
Magra - Con
messaggio pec del 11/10/2016 ore 14,31 avevamo richiesto:
a)
la consegna in copia del materiale prodotto e consegnato dalla società Dasein
srl, tenuto conto che la stessa è stata pagata come da determina n. 7 del
31/3/2016 (liquidazione della fattura n. 45/2016 alla ditta Dasein srl, corrente
in via Lungo Dora Colletta, n. 8 Torino) per il servizio di analisi
organizzativa della struttura comunale per l’importo di € 6.100,00;
b)
l’avvio di una riflessione sull’organizzazione della struttura comunale che riveste
particolare importanza, alla luce anche delle vicende accadute in questi ultimi
anni già oggetto di nostri precedenti interventi in Consiglio Comunale;
sabato 5 novembre 2016
PARADOSSALE: UN’ISOLA ECOLOGICA INQUINANTE (prima parte)
Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra - Abbiamo ricevuto una istanza firmata da una ventina di cittadini
che lamentano una serie di problemi legati all’Isola Ecologica, in particolare
segnalano situazioni di grave disagio per rumori continui, emissioni polverose,
emissione degli scarichi dalle auto e dai camion in sosta, rischi sulla viabilità determinanti
dalla sosta perdurante nel tempo, difficoltà ad avere accesso alla propria
abitazione, difficoltà per eventuale transito mezzi di soccorso.
Inoltre, nell’istanza si richiede l’individuazione e la
realizzazione di mezzi idonei atti a minimizzare l’impatto dell’impianto
sull’ambiente circostante densamente abitato, onde evitare ulteriore disagio e
pericolo per la loro salute.
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Giunta Montebello,
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giovedì 27 ottobre 2016
DEPURATORI E FOGNATURE: FUNZIONANO? È ORA DI VEDERCI CHIARO … (prima parte)
Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra - In
questi ultimi giorni sono apparse notizie di stampa relative all’inquinamento
del Canale Fabbricotti che scarica alla foce del fiume Magra nel territorio del
Comune di Ameglia.
Per
esempio, in un articolo firmato apparso sulla Nazione del 23/10/16 si
evidenziava quanto segue: “Risalendo la
corrente in cerca di indizi utili a spiegare i dati allarmanti delle analisi
eseguite, i tecnici di Arpal hanno evidenziato uno stato di inquinamento fognario
proveniente dai Comuni di Castelnuovo Magra e Ortonovo causato, probabilmente,
dal malfunzionamento del depuratore dei Paduletti”.
Pare
che il Sindaco di Ameglia abbia richiesto un “tavolo tecnico per affrontare la questione ambientale” tra i vari enti interessati, poiché la
questione si protrae da diverso tempo e deve essere risolta.
domenica 28 agosto 2016
ENTRARE NEL PARCO DI MONTEMARCELLO CON PROCEDURE OPPORTUNE SENZA RICORRERE AL TAR (prima parte)
Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra - Abbiamo appreso
che con delibera della Giunta comunale n. 38 del 30/4/2016 è stato autorizzato
il Sindaco a promuovere ricorso di fronte al TAR Liguria per l’annullamento
della deliberazione della Giunta Regionale n. 102 del 16/2/2016, avente ad
oggetto l’annullamento (ex art. 30, comma 4, l. r. 22 febbraio 1995, n.12)
della deliberazione del Consiglio dell'Ente Parco n. 116 del 16/12/2015 con la
quale attraverso la modifica dell'articolo 2 dello Statuto si ammettevano nel Parco
i comuni di Castelnuovo e di Ortonovo.
lunedì 22 agosto 2016
LA GARA PER LA DISTRIBUZIONE DEL GAS: UNA PROTESTA PER UNA “PRESA IN GIRO” … (prima parte)
L’attività
di distribuzione del gas è un monopolio e attualmente la migliore modalità per
ottenere dei benefici in termini di efficienza, di qualità del servizio e di
più contenuti prezzi per i consumatori finali deriva dal confronto
concorrenziale, scegliendo il
concessionario attraverso una gara aperta.
L’apertura
alla concorrenza è stata prevista fin dal 2000, ma di fatto tale previsione fino ad
oggi non si è ancora concretizzata nella nostra Provincia. Infatti, il DL 23/5/2000 n. 164 (in attuazione
della direttiva europea n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas
naturale) liberalizzava il mercato interno del gas naturale e stabiliva norme
per la tutela e lo sviluppo della concorrenza.
domenica 14 agosto 2016
“SOTTOMESSI” AD ACAM: DOPO 44 MESI DI TRATTATIVA … LA GIUNTA MONTEBELLO HA “PARTORITO” UN CONTRATTO DI SERVIZIO FAVOREVOLE AD ACAM (terza parte)
Nelle
premesse sia nella delibera che nel contratto si fa riferimento alla
deliberazione di Giunta n. 29 del 10/4/2013 con la quale si chiudeva lo scontro
tra il Comune diretto dal Sindaco Favini in merito alle mancanze rilevate nella gestione del servizio da parte di Acam, con
conseguente regolazione economica, e stipula di un accordo interpretativo e
modificativo, sottoscritto e repertoriato al n. 465 del 12/04/2013.
Nella
seconda versione della delibera e del contratto si accostava erroneamente questa
delibera alla “proroga fino alla data di
definizione del nuovo accordo”, mentre con tale delibera si stabiliva una
proroga solo fino al 30/6/2013 ... questione di poco? No ... una differenza di tre anni!!!
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