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sabato 7 febbraio 2015

CI SONO I CONTROLLI SUI DISTRIBUTORI DI ACQUA INSTALLATI SUL TERRITORIO?

Al Sindaco e al Segretario del Comune di Castelnuovo Magra
In questi giorni avevo verbalmente richiesto notizie in merito ai distributori di acqua installati dalla società Acquarete srl, a tale richiesta informale mi è stato risposto di fare richiesta scritta … conseguentemente visto che devo fare una richiesta formale … tanto vale fare una interrogazione su alcuni aspetti e una interpellanza su altri.
Pertanto, si richiede:
1)      Copia della proposta avanzata dalla società Acquarete srl;
2)      Copia delle autorizzazioni sanitarie e commerciali rilasciate per l’esercizio dell’attività di vendita dell’acqua;
3)      Chi è il responsabile del procedimento e chi gestisce la tessera per il prelievo di 1000 litri/mese in favore dell’Amministrazione e in favore di chi sono andati eventuali prelievi;
4)      Quali e quanti interventi di manutenzione e di pulizia delle macchinette sono stati effettuati dalla installazione fino ad oggi;

sabato 17 gennaio 2015

LE GARANZIE RILASCIATE DAL COMUNE E LA CRISI DI ACAM

AL SINDACO e AL REVISORE DEI CONTI DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
In data 10/11/2013  avevo già richiesto chiarimenti (senza ricevere alcuna risposta) in merito alla garanzia rilasciata dal Comune  e la situazione deficitaria del Gruppo Acam.
Mi riferisco alla fideiussione rilasciata nel 2003 dal Comune di La Spezia a fronte del finanziamento della Dexia-Crediop Spa di Roma per mutuo di 18 milioni di euro, durata trent’anni, al tasso fisso annuale del 5,05%. La garanzia rilasciata dal Comune di La Spezia è contro garantita dagli altri Comuni, tra cui Castelnuovo Magra, il quale con delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 10 giugno 2013 ha approvato il “Piano Di Riassetto del Gruppo Acam”. In tale delibera si fa esplicito riferimento al debito finanziario di Acam Spa nei confronti di Crediop-Dexia, assistito da fidejussione a prima richiesta rilasciata dal Comune della Spezia pari a circa a 14 milioni di euro (stima al 31 dicembre 2013) e con una compartecipazione alla garanzia del Comune di Castelnuovo Magra in misura del 3,5943% e pari a circa 506 mila euro (stima al 31 dicembre 2013).

SERVIZI SOCIALI A CASTELNUOVO MAGRA … INIZIAMO A METTERE ORDINE E POI VERIFICHIAMO …

Al Sindaco e all’Assessore ai Sevizi Sociali del Comune di Castelnuovo Magra
Nel nostro Comune non ci risulta sia stata fatta una ricognizione dei bisogni socio-assistenziali presenti nella popolazione, Si ritiene invece fondamentale avere chiarezza del numero degli interventi e del loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento relativi almeno all’anno 2012/13/14, in maniera distinta anno per anno, relativamente all’erogazione dei seguenti servizi sociali:
a)      N. interventi per il SOSTEGNO ECONOMICO, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
b)     N. interventi per il SOSTEGNO AI CANONI DI LOCAZIONE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
c)      N. interventi per l’ASSISTENZA DOMICILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
d)     N. interventi per l’INSERIMENTO LAVORATIVO PROTETTO, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
e)      N. interventi per il SOSTEGNO ALL’INTEGRAZIONE SOCIALE PER CITTADINI STRANIERI, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
f)       N. interventi per la MEDIAZIONE LINGUISTICA-CULTURALE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
g)      N. interventi per l’ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
h)     N. interventi per l’ASSEGNO DI MATERNITA’ loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
i)        N. interventi per il BONUS PER FORNITURE gas ed energia elettrica. loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
j)       N. interventi per l’ AFFIDAMENTO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
k)     N. interventi per la BALNEAZIONE AGEVOLATA loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
l)        N. interventi per i SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento.
In attesa dei dati richiesti, si porge cordiali saluti

Il Consigliere Comunale Giorgio Salvetti

DUBBI SULLA LEGITTIMITÀ DI UNA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE

Al Sindaco e Al Segretario Comunale del Comune di Castelnuovo Magra
Durante la discussione sull’interpellanza presentata dalla sottoscritta sulla scuola di Marciano, discussione avvenuta senza esprimere alcun giudizio di merito sul più ampio problema della caccia proprio per evitare pretestuose polemiche di propaganda in merito, era stato sollevato il problema della legittimità della delibera di Giunta nella stipula della relativa convenzione.
Veniva risposto dal Segretario che la competenza era di Giunta, in quanto si trattava di mero atto attuativo.

APPROSSIMAZIONE AMMINISTRATIVA NELLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI

Al Sindaco e all’Assessore ai Sevizi Sociali del Comune di Castelnuovo Magra
 Il 2/4/12 l’ATS n. 67 comprendente i Comuni di Ameglia, Castelnuovo e Ortonovo con il contributo della Fondazione Carispe hanno dato inizio al progetto di mobilità sociale.
Il nuovo servizio veniva presentato in Palazzo Cornelio alla presenza del sindaco, Marzio Favini e dei colleghi di Ortonovo e Ameglia, ossia Francesco Pietrini e Umberto Galazzo, di Matteo Melley, presidente Fondazione Carispezia, Marco Formato, direttore del distretto socio-sanitario 19 Val di Magra, Edoardo Cioffi, presidente Pubblica assistenza Castelnuovo e Ortonovo e Alessandro Silvestri, membro Cda Fondazione.

mercoledì 24 dicembre 2014

NASCE IL COMITATO “CASTELNUOVO CITTADINANZA VIVA”

Si è costituito il comitato “Castelnuovo cittadinanza viva” espressione della coesione di persone intorno a ideali fondamentali come la  tutela del territorio, la valorizzazione delle risorse disponibili, lo sviluppo delle opportunità per tutti. Il Comitato vuole sensibilizzare la collettività e stimolare la partecipazione della popolazione di Castelnuovo Magra, diffondendo la conoscenza delle problematiche socio-ambientali, elaborando proposte e progetti, organizzare manifestazioni ed eventi.
Le recenti esperienze (disastri ambientali per mancanza di cura del territorio, soldi pubblici sprecati o spesi per opere inutili, partecipazione promessa ma non realizzata perché non voluta) ci hanno dimostrato che il cittadino non può più demandare ma deve attentamente sorvegliare ciò che accade nel suo territorio e ciò che i suoi amministratori decidono per lui, ma soprattutto intervenire e proporre soluzioni sostenibili sui principali problemi presenti.
Ecco quindi la necessità di mettere in moto questo Comitato con persone disponibili e pronte a spendersi per questo progetto, svincolati dai limiti delle appartenenze partitiche, confidando che  le adesioni, già tante, aumenteranno nel tempo.
Il presidente del Comitato è l’avv. Molinari Paolo, residente a Vallecchia, persona molto conosciuta che ha dimostrato di avere capacità, sensibilità e qualifica per essere il coordinatore di questo progetto.

LE PRETESE DI ACAM E IL PROBLEMA DELLE FOGNATURE DI VALLECCHIA ...

Al SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
Da tempo ACAM ha richiesto agli abitanti di Vallecchia il pagamento di canoni arretrati relativi agli anni 2009-2010-2011-2012-2013 di fognatura e di depurazione per importi non ancora definiti, ma che si aggirano su circa € 22.000.
Si sono tenute alcune assemblee di cittadini con il coinvolgimento della Giunta Comunale e della Cooperativa di Vallecchia.
 

martedì 23 dicembre 2014

UNA CONVENZIONE SUPERFICIALE, IL RISCHIO DI UN FLOP SUI SERVIZI SOCIALI

Voi affermate che “l'esercizio in forma associata della gestione di funzioni amministrative inerenti i servizi sociali integrati rappresenta una valida soluzione, in conformità alla vigente legislazione per gli Enti locali, in quanto assicura una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme sull'intero territorio interessato ed un contenimento dei costi relativi”
Ma non fornite alcun elemento che possa attestare come viene assicurata una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme, un contenimento dei costi relativi; cioè Voi fate solo una dichiarazione generica fatta a priori, senza alcuna dimostrazione derivante da una precisa analisi. Infatti non fornite alcun dato, non esiste una analisi della situazione socio-sanitaria che evidenzi i bisogni presenti nella popolazione e come rispetto a questi bisogni i tre Comuni interessati intendono organizzare una efficace ed efficiente risposta per risolvere o tentare di tamponare questi bisogni presenti nella popolazione.

domenica 30 novembre 2014

DONNE IN POLITICA: MARIA LUISA ISOPPO

Pino Marchini di “Qui Castelnuovo” intervista la consigliera Dott.sa Maria Luisa Isoppo
1)                 Maria Luisa Isoppo, libera professionista, come medico di base, per Lei il 2014 è stato l’anno dell’entrata in campo nella competizione politica. Ha iniziato come accanita promotrice del NO nel Referendum di aprile per l’unificazione del nostro Comune con quello di Ortonovo. Quale è stato il motivo che ha determinato questa decisione?
È stata una decisione dettata dal cuore. Si l’amore per il mio Paese che vedevo sempre più dimenticato e abbandonato, mi ha spinta a scendere in campo. Anche l’esperienza negativa dei consigli di frazione è stata determinante nell’impegnarmi in tal senso perché purtroppo anche questa esperienza ha contribuito a verificare direttamente l’indifferenza per la cosa pubblica dei politici.

venerdì 28 novembre 2014

SLOT MACHINE: LUDOPATIE E RISCHIO IMPOVERIMENTO (… una proposta)

In questi giorni (aprile 2014) si è tenuta. una iniziativa promossa dal Comune di Castelnuovo e di Ortonovo con gli operatori del Servizio Tossicodipendenze della ASL 5 sulla dipendenza da gioco. Il problema sollevato è importante e ha una incidenza crescente, anche in rapporto al progredire della crisi economica che facilita la ricerca di "scorciatoie" per aumentare il reddito disponibile, ma che poi in realtà può comportare rischi di dipendenza e di ulteriore impoverimento.

L’AREA DELLE PADULE NEL PARCO NATURALE DI MONTEMARCELLO

La proposta di delibera per dar vita ad un sistema integrato tra zona umida "Padule" e l'Area Protetta di Montemarcello — Magra per creare occasione di sviluppo e valorizzazione del territorio del Comune di Castelnuovo Magra e dell'intero territorio del Parco non solo è cosa positiva, ma è un'ottima opportunità.
Del resto tale iniziativa ben si inserisce anche in quanto da noi sostenuto nel nostro programma elettorale in merito alla conservazione, promozione e valorizzazione del patrimonio naturale, ambientale, storico/culturale e paesaggistico di molte aree del nostro Comune.
Altrettanto positiva appare l'intenzione di "avviare una fase concertativa con le popolazioni locali in concomitanza del percorso di aggiornamento del Piano del parco per arrivare ad inserire la zona umida dei "Padule" nel sistema dell'Area protetta del parco di Montemarcello — Magra".

domenica 16 novembre 2014

MOZIONE PER UN DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE PER FAVORIRE LA RIFLESSIONE SUI RECENTI EVENTI ALLUVIONALI ANCHE IN PREVISIONE DELLA REVISIONE DEL PUC

I recenti eventi alluvionali hanno reso evidente che le precipitazioni, sempre più intense e frequenti per i cambiamenti climatici in atto, colpiscono un territorio che ogni anno è reso sempre più vulnerabile dal consumo di suolo, nonché da interventi approssimativi e non adeguati per rappresentare una efficace mitigazione del rischio idrogeologico.
Il contesto climatico sta trasformando in ordinario quella che prima era considerata un’eccezionalità. Se infatti le frane e le alluvioni non sono una novità nel nostro Paese, negli ultimi anni questi eventi sono diventati sempre più frequenti.
Questo fenomeno al momento è stato contrastato solo con interventi di somma urgenza invece che su un’azione di prevenzione e manutenzione diffusa su tutto il territorio. L’elevata frequenza di questi fenomeni meteorologici e un territorio sempre più vulnerabile alle frane e alle alluvioni fanno registrare ogni anno danni in termini economici, sociali, ambientali e, purtroppo, anche di vite umane.

venerdì 24 ottobre 2014

Qui Castelnuovo intervista Euro Mazzi: L'ALTERNATIVA A UN MODO INSENSATO DI GOVERNARE ...

Come avevamo anticipato nel numero precedente di Qui Castelnuovo, dopo l’intervista al Sindaco, segue l’intervista a Euro Mazzi, candidato a sindaco della lista Noi per Castelnuovo. Caro Euro, credo di poterti definire il politico più longevo della nostra attuale amministrazione. Sei consigliere comunale dal 1990 e sempre all’opposizione. Dopo il successo del NO nella campagna referendaria per la fusione tra Castelnuovo e Ortonovo, del quale tu eri uno dei maggiori sostenitori, hai avuto la possibilità di spostare il voto nelle amministrative di maggio  dal centro-sinistra, che amministra il nostro comune da molti anni, a una lista civica (non partitica). Come mai non c’è stato il ribaltone auspicato?
La contemporaneità delle Europee ha inciso sugli indirizzi di molti votanti e queste hanno sancito un successo del PD di Renzi. Ma soprattutto è il sistema clientelare che permette a chi amministra con continuità dal 1946 il comune di Castelnuovo di ricordare a molti elettori i tanti favori erogati in questi anni. Io prometto capacità, esperienza, idee e impegno mentre chi governa spende promesse su cambio di destinazione di terreni, assunzioni, agevolazioni, contributi, ecc..

venerdì 3 ottobre 2014

Come si mortificano i diritti dei Consiglieri Comunali ...

Dobbiamo rilevare come in occasione dei due ultimi Consigli Comunali, il Sindaco abbia omesso di inserire nell’ordine del giorno del consiglio comunale le interpellanze e le mozioni presentate dai vari consiglieri.
Questo atteggiamento costituisce una grave violazione dei diritti dei consiglieri comunali.
L’art. 14, comma 4 dello Statuto è chiaro e pienamente attuabile:
“Art. 14 Diritti dei Consiglieri - 4. I Consiglieri comunali possono presentare interrogazioni al Sindaco, che dà risposta scritta; possono altresì presentare interpellanze o mozioni, che vengono inserite nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale secondo l'ordine di presentazione”.

martedì 30 settembre 2014

LA GRANDE MISTIFICAZIONE: due Comunità piegate dai capricci della partitocrazia

In questo ultimo periodo a Castelnuovo e Ortonovo abbiamo vissuto momenti di intensa partecipazione elettorale, prima attorno al referendum del 9/2/14, poi con la elezione del 25/5/14. C’è stato scontro, ma poco confronto, soprattutto c’è stata poca analisi e poco dibattito sulle problematiche sottoposte al giudizio della popolazione
Siamo partiti da LUNI: il grande sogno.
Questa Amministrazione a guida Favini, di cui alcuni di Voi erano assessori o consiglieri, ha approvato un progetto di fusione senza un vero e proprio studio di fattibilità, ma solo basata su puri auspici che lo slogan “10 Buoni motivi per essere Uniti” (che campeggiavano abusivamente sul sito del Comune) ben rappresentano per la genericità, superficialità e demagogia le fondamenta propagandistica del progetto di fusione.

mercoledì 24 settembre 2014

RIDURRE LA SPESA COMUNALE SENZA TAGLIARE I SERVIZI: è possibile con un nuovo modo di organizzare il Comune.

Il Consigliere Salvetti nel suo intervento ha spiegato le ragioni politiche e amministrative del nostro dissenso rispetto a questo Vostro insensato modo di operare. Con questo mio intervento vorrei invece approfondire il senso positivo delle associazioni dei servizi e delle Unioni Comunali.
Già Salvetti ha evidenziato la necessità di non aumentare le tasse, anzi di ridurle compensate da altrettanti tagli della spesa pubblica. Oggi è fondamentale attivare tutti gli strumenti che permettono una sostanziale riduzione della spesa pubblica sia attraverso i tagli di quelle inutili e degli sprechi, sia soprattutto riorganizzando la gestione dei servizi per aumentarne l’efficacia  e l’efficienza.

martedì 23 settembre 2014

UN MODO INSENSATO DI GOVERNARE IL NOSTRO COMUNE

Premetto che ci troviamo in una situazione assurda: la maggioranza della passata consigliatura ha approvato queste delibere di associazione di servizi tra il nostro Comune e il Comune di Ortonovo; mentre oggi l’attuale Sindaco Montebello, l’assessore Ambrosini e Marchese, l’ex assessore Micocci e l’assessore esterno Bonvini che allora avevano condiviso, sostenuto e votato a favore ora invece votano a favore dello scioglimento delle convenzioni attualmente in essere.

sabato 9 agosto 2014

OCCORRE TENTARE DI BLOCCARE L'AVVIO DELL'URBANIZZAZIONE IN AREE AGRICOLE: una iniziativa per bloccare i lavori della strada di via Tavolara ...

Negli anni Settanta si erano installate alcune segherie di marmo nel territorio comunale in ambito agricolo e residenziale, in fregio alla via Aurelia e in località Tavolara, all’interno di una zona caratterizzata dalla presenza di consistenti insediamenti residenziali; da qui si svilupparono gravi problemi ambientali: per fumi, polveri, rumori, marmettola, riversamento di acque di lavorazione. La popolazione ha, conseguentemente, più volte dovuto segnalare questi spiacevoli disagi.
Si è posta, quindi, negli anni Ottanta la questione del loro spostamento. Il vecchio PRG (adottato il 30/7/78 e approvato il 30/10/81) non prevedeva nulla e conseguentemente nel 1985 il PRG fu posto in revisione anche per prevedere lo spostamento delle segherie dall’area lungo la via Aurelia e zona Centotetti a quella di Tavolara.

domenica 3 agosto 2014

CONSIDERAZIONI SUL PIANO FINANZIARIO DI ACAM IN TEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI:una costosa gestione fallimentare a carico dei cittadini.

GESTIONE FALLIMENTARE DEL SERVIZIO DEI RIFIUTI, MA AUMENTO DELLA TARIFFA DEL SERVIZIO .... Il Comune di Castelnuovo con delibera n. 12 del 27/5/2005 ha affidato in hause ad Acam Spa la gestione del ciclo integrato dei rifiuti nel territorio comunale e tale servizio cessa nel 2028. A sua volta Acam Spa gestisce tale servizio attraverso la propria società controllata Acam Ambiente Spa. Nel Piano finanziario presentato da Acam Spa si evidenziano alcuni obiettivi che sono condivisibili nella loro enunciazione, ma si rimane perplessi poiché neanche uno di questi obiettivi di fatto è stato concretamente perseguito.

sabato 2 agosto 2014

SINDACO MONTEBELLO, CI SI ASPETTAVA PIÙ CORAGGIO E DETERMINAZIONE E MENO ANNUNCI AD EFFETTO: le tasse aumentano nonostante gli sconti!!!

Durante la presentazione del Bilancio 2014 in Consiglio Comunale il Sindaco Montebello evidenziava gli “sconti” sulle tasse decise dalla nuova Giunta e ripeteva in continuazione una frase assai trionfalistica “abbiamo lavorato molto con l’obiettivo di limitare la pressione sulle tasche  del cittadino”.
Peccato però che alla semplice domanda sull’ammontare complessivo dei tributi del 2014 rispetto a quelli del 2013, la realtà dei dati fosse così evidente e impietosa nello smentire gli annunci ad effetto sugli “sconti” o sui “saldi”.
Infatti, con tutti gli “sconti” annunciati ci si sarebbe aspettato un gettito ridotto, invece il gettito complessivo previsto era aumentato di ben € 731.772.43 (+15.82%), portando il gettito a € 5.357.680 rispetto ai € 4.614.966,13 del rendiconto 2013.