Al Sindaco e ai Consiglieri Comunali di Castelnuovo Magra - Quando l’attuale Sindaco Montebello era ancora un “candidato” aveva
coniato uno slogan “Castelnuovo,
è primavera. Inizia una nuova stagione” e per caratterizzare questa nuova
stagione aveva promesso di “Tornare ad un dialogo costante e continuativo tra amministrazione e cittadini, una
delle principali lacune di questi anni a Castelnuovo: - un quartiere al mese: assemblea pubblica con Sindaco e giunta; -
linea diretta con l'Amministrazione sfruttando nuove tecnologie (esempio:
segnalare piccoli problemi direttamente col cellulare)” (vedere Suo post del 19 marzo 2014).
Nel programma elettorale aveva aggiunto altre promesse: il bilancio
partecipativo, il referendum popolare su decisioni importanti, ma soprattutto i
consigli di frazione: “Pensiamo ad un ripristino dei consigli di frazione”.
castel
giovedì 12 febbraio 2015
mercoledì 11 febbraio 2015
MOZIONE PER UNA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE SU DUE PROPOSTE CONTRASTANTI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI.
Al Sindaco e ai Consiglieri
Comunali - Martedì
3/2/2015 si è tenuta una assemblea di commercianti e di artigiani indetta dal
Sindaco Montebello per presentare due proposte: una proposta illustrata da ACAM
Ambiente Spa inerente l’avvio di una raccolta differenziata di carta, cartone,
plastica, metalli, organico e indifferenziata presso le utenze produttive
commerciali e artigianali (quindi non estesa all’intera popolazione); e l’altra presentata dalla concessionaria
massese della società Garby Srl, azienda casertana di San Marco Evangelista che
ha sviluppato un sistema di franchising di raccolta differenziata attraverso l’installazione
di macchinette raccoglitrici di bottiglie e lattine, che vengono compattate e
avviate al riciclo, facendo subito una separazione del rifiuto e quindi
trasformando tale materiale in un prodotto con un importante valore economico
riconosciuto dalle industrie di trasformazione. In poche parole, questo modo di
raccolta attraverso eco-compattatori diventa un business assai redditizio.
sabato 7 febbraio 2015
CI SONO I CONTROLLI SUI DISTRIBUTORI DI ACQUA INSTALLATI SUL TERRITORIO?
Al Sindaco e al Segretario del Comune di
Castelnuovo Magra
In
questi giorni avevo verbalmente richiesto notizie in merito ai distributori di
acqua installati dalla società Acquarete srl, a tale richiesta informale mi è
stato risposto di fare richiesta scritta … conseguentemente visto che devo fare
una richiesta formale … tanto vale fare una interrogazione su alcuni aspetti e
una interpellanza su altri.
Pertanto,
si richiede:
1)
Copia
della proposta avanzata dalla società Acquarete srl;
2)
Copia
delle autorizzazioni sanitarie e commerciali rilasciate per l’esercizio dell’attività
di vendita dell’acqua;
3)
Chi
è il responsabile del procedimento e chi gestisce la tessera per il prelievo di
1000 litri/mese in favore dell’Amministrazione e in favore di chi sono andati eventuali
prelievi;
4)
Quali
e quanti interventi di manutenzione e di pulizia delle macchinette sono stati
effettuati dalla installazione fino ad oggi;
sabato 17 gennaio 2015
LE GARANZIE RILASCIATE DAL COMUNE E LA CRISI DI ACAM
AL
SINDACO e AL
REVISORE DEI CONTI DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
In data 10/11/2013
avevo già richiesto chiarimenti (senza ricevere alcuna risposta) in
merito alla garanzia rilasciata dal Comune e la situazione deficitaria del Gruppo Acam.
Mi riferisco alla fideiussione rilasciata nel 2003 dal Comune
di La Spezia a fronte del finanziamento della Dexia-Crediop Spa di Roma per
mutuo di 18 milioni di euro, durata trent’anni, al tasso fisso annuale del 5,05%.
La garanzia rilasciata dal Comune di La Spezia è contro garantita dagli altri Comuni,
tra cui Castelnuovo Magra, il quale con
delibera del Consiglio Comunale n. 4
del 10 giugno 2013 ha approvato il “Piano Di Riassetto del Gruppo Acam”.
In tale delibera si fa esplicito riferimento al debito finanziario di Acam Spa nei
confronti di Crediop-Dexia, assistito da fidejussione a prima richiesta
rilasciata dal Comune della Spezia pari a circa a 14 milioni di euro (stima al
31 dicembre 2013) e con una compartecipazione alla garanzia del Comune di
Castelnuovo Magra in misura del 3,5943% e pari a circa 506 mila euro (stima al
31 dicembre 2013).
SERVIZI SOCIALI A CASTELNUOVO MAGRA … INIZIAMO A METTERE ORDINE E POI VERIFICHIAMO …
Al Sindaco e all’Assessore ai
Sevizi Sociali del Comune di
Castelnuovo Magra
Nel
nostro Comune non ci risulta sia stata fatta una ricognizione dei bisogni
socio-assistenziali presenti nella popolazione, Si ritiene invece fondamentale
avere chiarezza del numero degli interventi e del loro ammontare complessivo e
in media di ciascun intervento relativi almeno all’anno 2012/13/14, in maniera
distinta anno per anno, relativamente all’erogazione dei seguenti servizi
sociali:
a) N. interventi
per il SOSTEGNO ECONOMICO, loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
b)
N. interventi per il SOSTEGNO AI CANONI DI
LOCAZIONE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
c) N. interventi
per l’ASSISTENZA DOMICILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
d)
N. interventi per l’INSERIMENTO LAVORATIVO PROTETTO,
loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
e) N. interventi
per il SOSTEGNO ALL’INTEGRAZIONE SOCIALE PER CITTADINI STRANIERI, loro
ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
f)
N. interventi per la MEDIAZIONE LINGUISTICA-CULTURALE,
loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
g) N. interventi
per l’ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in media di
ciascun intervento;
h) N. interventi
per l’ASSEGNO DI MATERNITA’ loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
i)
N. interventi per il BONUS PER FORNITURE gas ed
energia elettrica. loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
j) N. interventi
per l’ AFFIDAMENTO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in
media di ciascun intervento;
k) N. interventi
per la BALNEAZIONE
AGEVOLATA loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
l)
N. interventi per i SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento.
In
attesa dei dati richiesti, si porge cordiali saluti
Il
Consigliere Comunale Giorgio Salvetti
DUBBI SULLA LEGITTIMITÀ DI UNA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE
Al Sindaco e Al Segretario
Comunale del Comune di
Castelnuovo Magra
Durante
la discussione sull’interpellanza presentata dalla sottoscritta sulla scuola di
Marciano, discussione avvenuta senza esprimere alcun giudizio di merito sul più
ampio problema della caccia proprio per evitare pretestuose polemiche di
propaganda in merito, era stato sollevato il problema della legittimità della
delibera di Giunta nella stipula della relativa convenzione.
Veniva
risposto dal Segretario che la competenza era di Giunta, in quanto si trattava
di mero atto attuativo.
APPROSSIMAZIONE AMMINISTRATIVA NELLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI
Al Sindaco e all’Assessore ai
Sevizi Sociali del Comune di
Castelnuovo Magra
Il
2/4/12 l’ATS n. 67 comprendente i Comuni di Ameglia, Castelnuovo e Ortonovo con
il contributo della Fondazione Carispe hanno dato inizio al progetto di
mobilità sociale.
Il
nuovo servizio veniva presentato in Palazzo Cornelio alla presenza del sindaco,
Marzio Favini e dei colleghi di Ortonovo e Ameglia, ossia Francesco Pietrini e
Umberto Galazzo, di Matteo Melley, presidente Fondazione Carispezia, Marco
Formato, direttore del distretto socio-sanitario 19 Val di Magra, Edoardo
Cioffi, presidente Pubblica assistenza Castelnuovo e Ortonovo e Alessandro
Silvestri, membro Cda Fondazione.
mercoledì 24 dicembre 2014
NASCE IL COMITATO “CASTELNUOVO CITTADINANZA VIVA”
Si
è costituito il comitato “Castelnuovo cittadinanza viva” espressione della coesione di persone intorno a ideali
fondamentali come la tutela del
territorio, la valorizzazione delle risorse disponibili, lo sviluppo delle
opportunità per tutti. Il Comitato vuole sensibilizzare
la collettività e stimolare la partecipazione della popolazione di
Castelnuovo Magra, diffondendo la conoscenza delle problematiche socio-ambientali,
elaborando proposte e progetti, organizzare manifestazioni ed eventi.
Le
recenti esperienze (disastri ambientali per mancanza di cura del territorio,
soldi pubblici sprecati o spesi per opere inutili, partecipazione promessa ma
non realizzata perché non voluta) ci hanno dimostrato che il cittadino non può
più demandare ma deve attentamente sorvegliare ciò che accade nel suo
territorio e ciò che i suoi amministratori decidono per lui, ma soprattutto
intervenire e proporre soluzioni sostenibili sui principali problemi presenti.
Ecco
quindi la necessità di mettere in moto questo Comitato con persone disponibili
e pronte a spendersi per questo progetto, svincolati dai limiti delle
appartenenze partitiche, confidando che le
adesioni, già tante, aumenteranno nel tempo.
Il
presidente del Comitato è l’avv. Molinari Paolo, residente a Vallecchia,
persona molto conosciuta che ha dimostrato di avere capacità, sensibilità e
qualifica per essere il coordinatore di questo progetto.
LE PRETESE DI ACAM E IL PROBLEMA DELLE FOGNATURE DI VALLECCHIA ...
Al SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
Da tempo
ACAM ha richiesto agli abitanti di Vallecchia il pagamento di canoni arretrati
relativi agli anni 2009-2010-2011-2012-2013 di fognatura e di depurazione per
importi non ancora definiti, ma che si aggirano su circa € 22.000.
Si sono
tenute alcune assemblee di cittadini con il coinvolgimento della Giunta
Comunale e della Cooperativa di Vallecchia.
martedì 23 dicembre 2014
UNA CONVENZIONE SUPERFICIALE, IL RISCHIO DI UN FLOP SUI SERVIZI SOCIALI
Voi
affermate che “l'esercizio in forma
associata della gestione di funzioni amministrative inerenti i servizi sociali
integrati rappresenta una valida soluzione, in conformità alla vigente
legislazione per gli Enti locali, in quanto assicura una migliore qualità del
servizio, una gestione uniforme sull'intero territorio interessato ed un
contenimento dei costi relativi”
Ma
non fornite alcun elemento che possa attestare come viene assicurata una migliore qualità del servizio, una
gestione uniforme, un contenimento dei costi relativi; cioè Voi fate solo
una dichiarazione generica fatta a priori, senza alcuna dimostrazione derivante
da una precisa analisi. Infatti non fornite alcun dato, non esiste una analisi
della situazione socio-sanitaria che evidenzi i bisogni presenti nella
popolazione e come rispetto a questi bisogni i tre Comuni interessati intendono
organizzare una efficace ed efficiente risposta per risolvere o tentare di
tamponare questi bisogni presenti nella popolazione.
domenica 30 novembre 2014
DONNE IN POLITICA: MARIA LUISA ISOPPO
Pino Marchini di “Qui Castelnuovo” intervista la
consigliera Dott.sa Maria Luisa Isoppo
1)
Maria Luisa
Isoppo, libera professionista, come medico di base, per Lei il 2014 è stato l’anno
dell’entrata in campo nella competizione politica. Ha iniziato come accanita
promotrice del NO nel Referendum di aprile per l’unificazione del nostro Comune
con quello di Ortonovo. Quale è stato il motivo che ha determinato questa
decisione?
È
stata una decisione dettata dal cuore. Si l’amore per il mio Paese che vedevo
sempre più dimenticato e abbandonato, mi ha spinta a scendere in campo. Anche l’esperienza
negativa dei consigli di frazione è stata determinante nell’impegnarmi in tal
senso perché purtroppo anche questa esperienza ha contribuito a verificare
direttamente l’indifferenza per la cosa pubblica dei politici.
venerdì 28 novembre 2014
SLOT MACHINE: LUDOPATIE E RISCHIO IMPOVERIMENTO (… una proposta)
In questi giorni (aprile 2014) si è tenuta. una iniziativa promossa dal Comune di Castelnuovo e di Ortonovo con gli operatori del Servizio Tossicodipendenze della ASL 5 sulla dipendenza da gioco. Il problema sollevato è importante e ha una incidenza crescente, anche in rapporto al progredire della crisi economica che facilita la ricerca di "scorciatoie" per aumentare il reddito disponibile, ma che poi in realtà può comportare rischi di dipendenza e di ulteriore impoverimento.
L’AREA DELLE PADULE NEL PARCO NATURALE DI MONTEMARCELLO
La proposta di delibera per dar vita ad un sistema integrato tra
zona umida "Padule" e l'Area Protetta di Montemarcello — Magra per
creare occasione di sviluppo e valorizzazione del territorio del Comune di
Castelnuovo Magra e dell'intero territorio del Parco non solo è cosa positiva,
ma è un'ottima opportunità.
Del
resto tale iniziativa ben si inserisce anche in quanto da noi sostenuto nel
nostro programma elettorale in merito alla conservazione, promozione e
valorizzazione del patrimonio naturale, ambientale, storico/culturale e
paesaggistico di molte aree del nostro Comune.
Altrettanto positiva appare l'intenzione di "avviare una
fase concertativa con le popolazioni locali in concomitanza del percorso di
aggiornamento del Piano del parco per arrivare ad inserire la zona umida dei
"Padule" nel sistema dell'Area protetta del parco di Montemarcello —
Magra".
domenica 16 novembre 2014
MOZIONE PER UN DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE PER FAVORIRE LA RIFLESSIONE SUI RECENTI EVENTI ALLUVIONALI ANCHE IN PREVISIONE DELLA REVISIONE DEL PUC
I
recenti eventi alluvionali hanno reso evidente che le precipitazioni, sempre
più intense e frequenti per i cambiamenti climatici in atto, colpiscono un
territorio che ogni anno è reso sempre più vulnerabile dal consumo di suolo, nonché
da interventi approssimativi e non adeguati per rappresentare una efficace
mitigazione del rischio idrogeologico.
Il
contesto climatico sta trasformando in ordinario quella che prima era
considerata un’eccezionalità. Se infatti le frane e le alluvioni non sono una
novità nel nostro Paese, negli ultimi anni questi eventi sono diventati sempre
più frequenti.
Questo
fenomeno al momento è stato contrastato solo con interventi di somma urgenza
invece che su un’azione di prevenzione e manutenzione diffusa su tutto il
territorio. L’elevata frequenza di questi fenomeni meteorologici e un
territorio sempre più vulnerabile alle frane e alle alluvioni fanno registrare
ogni anno danni in termini economici, sociali, ambientali e, purtroppo, anche
di vite umane.
venerdì 24 ottobre 2014
Qui Castelnuovo intervista Euro Mazzi: L'ALTERNATIVA A UN MODO INSENSATO DI GOVERNARE ...
Come
avevamo anticipato nel numero precedente di Qui Castelnuovo, dopo l’intervista
al Sindaco, segue l’intervista a Euro Mazzi, candidato a sindaco della lista Noi
per Castelnuovo. Caro Euro, credo di poterti definire il politico più longevo
della nostra attuale amministrazione. Sei consigliere comunale dal 1990 e
sempre all’opposizione. Dopo il successo del NO nella campagna referendaria per
la fusione tra Castelnuovo e Ortonovo, del quale tu eri uno dei maggiori
sostenitori, hai avuto la possibilità di spostare il voto nelle amministrative
di maggio dal centro-sinistra, che
amministra il nostro comune da molti anni, a una lista civica (non partitica). Come mai non c’è stato il ribaltone
auspicato?
La
contemporaneità delle Europee ha inciso sugli indirizzi di molti votanti e
queste hanno sancito un successo del PD di Renzi. Ma soprattutto è il sistema
clientelare che permette a chi amministra con continuità dal 1946 il comune di
Castelnuovo di ricordare a molti elettori i tanti favori erogati in questi
anni. Io prometto capacità, esperienza, idee e impegno mentre chi governa
spende promesse su cambio di destinazione di terreni, assunzioni, agevolazioni,
contributi, ecc..
venerdì 3 ottobre 2014
Come si mortificano i diritti dei Consiglieri Comunali ...
Dobbiamo
rilevare come in occasione dei due ultimi Consigli Comunali, il Sindaco abbia omesso
di inserire nell’ordine del giorno del consiglio comunale le interpellanze e le
mozioni presentate dai vari consiglieri.
Questo
atteggiamento costituisce una
grave violazione dei diritti dei consiglieri comunali.
L’art.
14, comma 4 dello Statuto è chiaro e pienamente attuabile:
“Art. 14 Diritti dei Consiglieri - 4. I Consiglieri
comunali possono presentare interrogazioni al Sindaco, che dà risposta scritta;
possono altresì presentare interpellanze o mozioni, che vengono inserite
nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale secondo l'ordine di presentazione”.
martedì 30 settembre 2014
LA GRANDE MISTIFICAZIONE: due Comunità piegate dai capricci della partitocrazia
In questo ultimo periodo a
Castelnuovo e Ortonovo abbiamo vissuto momenti di intensa partecipazione
elettorale, prima attorno al referendum del 9/2/14, poi con la elezione del
25/5/14. C’è stato scontro, ma poco
confronto, soprattutto c’è stata poca analisi e poco dibattito sulle
problematiche sottoposte al giudizio della popolazione
Siamo partiti da LUNI: il grande sogno.
Questa Amministrazione a guida
Favini, di cui alcuni di Voi erano assessori o consiglieri, ha approvato un
progetto di fusione senza un vero e proprio studio di fattibilità, ma solo
basata su puri auspici che lo slogan “10 Buoni motivi per essere
Uniti” (che campeggiavano
abusivamente sul sito del Comune) ben rappresentano per la genericità,
superficialità e demagogia le fondamenta propagandistica del progetto di
fusione.
mercoledì 24 settembre 2014
RIDURRE LA SPESA COMUNALE SENZA TAGLIARE I SERVIZI: è possibile con un nuovo modo di organizzare il Comune.
Il Consigliere Salvetti nel suo
intervento ha spiegato le ragioni politiche e amministrative del nostro
dissenso rispetto a questo Vostro insensato modo di operare. Con questo mio
intervento vorrei invece approfondire il senso positivo delle associazioni dei
servizi e delle Unioni Comunali.
Già Salvetti ha evidenziato la
necessità di non
aumentare le tasse, anzi di ridurle compensate da altrettanti tagli della spesa
pubblica. Oggi è fondamentale attivare tutti gli strumenti che permettono una
sostanziale riduzione della spesa
pubblica sia attraverso i tagli di quelle inutili e degli sprechi, sia
soprattutto riorganizzando la gestione dei servizi per aumentarne
l’efficacia e l’efficienza.
martedì 23 settembre 2014
UN MODO INSENSATO DI GOVERNARE IL NOSTRO COMUNE
Premetto che ci troviamo in una situazione assurda: la
maggioranza della passata consigliatura ha approvato queste delibere di
associazione di servizi tra il nostro Comune e il Comune di Ortonovo; mentre
oggi l’attuale Sindaco Montebello, l’assessore Ambrosini e Marchese, l’ex
assessore Micocci e l’assessore esterno Bonvini che allora avevano condiviso,
sostenuto e votato a favore ora invece votano a favore dello scioglimento delle
convenzioni attualmente in essere.sabato 9 agosto 2014
OCCORRE TENTARE DI BLOCCARE L'AVVIO DELL'URBANIZZAZIONE IN AREE AGRICOLE: una iniziativa per bloccare i lavori della strada di via Tavolara ...
Negli
anni Settanta si erano installate alcune segherie di marmo nel territorio
comunale in ambito agricolo e residenziale, in fregio alla via Aurelia e in
località Tavolara, all’interno di una zona caratterizzata dalla presenza di
consistenti insediamenti residenziali; da qui si svilupparono gravi problemi ambientali: per fumi, polveri, rumori,
marmettola, riversamento di acque di lavorazione. La popolazione ha,
conseguentemente, più volte dovuto segnalare questi spiacevoli disagi.
Si
è posta, quindi, negli anni Ottanta la questione del loro spostamento. Il
vecchio PRG (adottato il 30/7/78 e approvato il 30/10/81) non prevedeva nulla e
conseguentemente nel 1985 il PRG fu
posto in revisione anche per prevedere lo spostamento delle segherie dall’area
lungo la via Aurelia e zona Centotetti a quella di Tavolara.
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