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sabato 26 maggio 2018

UNA CONFUSA ANARCHIA GESTIONALE DELLE PROPRIETÀ COMUNALI (seconda parte)

AL SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA  -  Alcuni cittadini ci hanno segnalato la circostanza che il magazzino e deposito comunale (adiacente alla via Carbone) spesso rimane aperto e pienamente accessibile a tutti, in quanto non vengono mai chiusi gli accessi di entrata allo stesso, sia in orari di lavoro dei dipendenti comunali sia in orari fuori dalle ore di ufficio; in particolare, spesso rimane aperto anche in orari notturni e con le luci sempre accese, come testimoniano le foto che si allegano in calce.
Tale eccessiva facilità di accesso suscita particolare preoccupazione perché può originare utilizzi non appropriati del sito e dei mezzi ivi parcheggiati, nonché favorire furti e danneggiamenti nei confronti dei macchinari e delle attrezzature ivi depositate.

sabato 5 maggio 2018

POCA TRASPARENZA E POCHE RISORSE PER I SERVIZI SOCIALI (prima parte)

Dall’analisi del rendiconto 2017 emerge come per il settore delle politiche sociali e della famiglia le risorse complessivamente assegnate siano state pari a € 673.421,09 con una incidenza del 12,12% sulla spesa finale del Comune; mentre la spesa corrente destinata al settore sociale ammonta a € 627.726,27, corrispondenti al 13,21% delle spese correnti del Comune.
Non essendoci studi e analisi sulla rilevazione dei bisogni sociali è impossibile valutare se questa spesa è adeguata o carente rispetto ai bisogni sociali presenti nella comunità castelnovese, se è efficiente ed efficace nel soddisfare le aspettative dei cittadini. Si tratta di una grave carenza, che andrebbe velocemente colmata.

giovedì 5 aprile 2018

IN-SICUREZZA STRADALE

Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra  -  I segnali stradali verticali da apporre sulle strade per avvertire gli utenti di un pericolo, una prescrizione o una indicazione dovrebbero essere collocati in modo da non essere pericolosi; in particolare le norme vigenti prescrivono che: “Tutti i segnali insistenti su marciapiedi o comunque su percorsi pedonali devono avere un'altezza minima di 2,20 m, ad eccezione delle lanterne semaforiche”.
E’ di tutta evidenza che i cartelli stradali situati sul ponte stradale di Molin del Piano siano un pericolo per i passanti e, pertanto, è opportuna l’immediata sostituzione con idonea segnaletica conforme alle norme.
Si allega fotografia per immediato riscontro, al fine di evitare verifiche e discussioni inutili.
In attesa di immediato riscontro, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
Il Consigliere Comunale
Euro Mazzi

sabato 24 marzo 2018

UN GROTTESCO AMMINISTRATIVO: LA REVOCA DELLA REVOCA … (prima parte)

Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra  -  Con delibera della Giunta Comunale n. 20 del 6/2/2018 è stato esercitato il potere discrezionale di revoca del provvedimento di risoluzione della convenzione stipulata con l'Associazione di società sportive XXX”, dando mandato all'ufficio competente per l'adozione dei conseguenti provvedimenti; questi ultimi si sono concretizzati nella determina n. 31 del 7/2/2018 con la quale è stata revocato il provvedimento di risoluzione della convenzione assunto con la precedente determina n. 19 del 26/1/2018.
In pratica, con la suindicata delibera di Giunta è stata attivata la procedura di revoca, con la quale sono stati di fatto annullati gli effetti derivanti dalla determina n. 19 del 26/1/2018, consistenti nella risoluzione unilaterale della convenzione con la conseguente revoca dell’affidamento degli impianti e l’obbligo di restituzione degli stessi entro 10 giorni dalla notifica del provvedimento stesso.

sabato 17 marzo 2018

BONUS E “ANNUNCITE” PER UN “PUGNO DI €” …

MOZIONE  -  Con delibera del Consiglio Comunale n. 20 del 15/5/2017 è stato approvato il regolamento comunale per l'erogazione di incentivi allo studio per gli studenti universitari. Con successiva determina n. 327 del  22/12/2017 sono stati assegnati questi incentivi allo studio per gli universitari dalla quale emerge un esito assai sorprendente: sono infatti state presentate entro la scadenza prevista solo 9 domande; di queste 9 istanze 7 sono state scartate con la seguente motivazione: 5 perché la certificazione ISEE del nucleo famigliare era superiore alla soglia di € 18.000; 2 perché non in regola con i requisiti di iscrizione e profitto; sono stati quindi ammesse solo 2 domande (di cui una riammessa in quanto pervenuta in ritardo rispetto ai termini) ai quali è stato erogato un contributo rispettivamente di € 250 e di € 300, per una spesa complessiva a carico del bilancio comunale di € 550.

sabato 3 marzo 2018

UN COMUNE CHE NON SA COME SPENDERE LE MOLTE RISORSE A DISPOSIZIONE … (prima parte)

Il bilancio preventivo 2018 presenta entrate finali a disposizione dell’Amministrazione Comunale per circa € 6,7 milioni, in aumento rispetto agli anni precedenti; un ammontare adeguato e sufficiente per far fronte alle spese finali di circa € 6,5 milioni; e questo è un aspetto positivo che dimostra come il bilancio castelnovese non abbia carenze di risorse e, conseguentemente, non si riscontrano difficoltà tali da giustificare eventuali “piagnistei” sui tagli o sui vincoli di bilancio; semmai la costante presenza di consistenti avanzi nei vari bilanci annuali dimostrano che ci sono abbondanti risorse tanto da chiedersi se la permanenza di tasse, imposte e tariffe ad un livello così elevato sia giustificata, mentre la costante presenza di residui dimostra una lentezza nella capacità di riscossione delle entrate, ma soprattutto una evidente indolenza nello spendere le risorse disponibili.

martedì 27 febbraio 2018

“QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DE ..." VIA LUNENSE … (seconda parte)

Nel corso del 2015-2016 sono state avanzate al Comune da parte di alcuni cittadini richieste verbali di costituzione di un consorzio per la gestione di via Lunense; successivamente veniva avanzata una richiesta ufficiale tramite un atto di significazione e diffida notificato in data 1/9/2016 con cui 9 proprietari rappresentati dall’avv. Daniele Granara richiedevano l’avvio di un procedimento volto alla costituzione di un consorzio, ai sensi della legge n. 126/1958, al fine di provvedere alla manutenzione della strada vicinale privata ad uso pubblico di via Lunense, con diffida ad avviare il procedimento entro 30 giorni ai sensi legge 241/90.
Il Comune ha ufficialmente risposto con quattro mesi di ritardo, avviando la procedura in data 2/2/2017, con la richiesta di procedere preliminarmente ad accertare, in contraddittorio tra tutte le parti, la natura di detta viabilità, se cioè la stessa avesse o meno i connotati dell'uso pubblico, richiedendo altresì ai ricorrenti di produrre una perizia di massima delle spese di manutenzione, al fine di valutare l’eventuale adesione al costituendo consorzio.

sabato 10 febbraio 2018

AMMINISTRARE CON OSTINATA SUPERFICIALITÀ: il caso del canile (seconda parte)

Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra  -  Con una nostra precedente formale mozione di censura nei confronti della Giunta Montebello avevamo contestato il reiterato abuso di competenza rispetto alle prerogative del Consiglio Comunale previste dalla normativa (ex art. 42 del TUEL) in merito alla delibera della Giunta Comunale n. 46 del 5/5/2017, regolante i rapporti tra il comune e la Cooperativa sociale Pet Service di Castelnuovo Magra per il servizio di custodia e la gestione di cani e gatti randagi rinvenuti nel territorio comunale; inoltre, avevamo preannunciato l’esistenza di una serie di perplessità sulla convenzione stessa con la decisione di esaminarle nel merito in un apposito Consiglio Comunale.

sabato 3 febbraio 2018

I “PINOCCHI” DELLA FUSIONE COLPISCONO ANCORA … (parte seconda)


Il 9/2/2014 su teneva il referendum sulla fusione dei due Comuni di Castelnuovo Magra e di Ortonovo; avvicinandosi il quarto anniversario appare opportuno ragionare su alcune delle "conseguenze" di quella superficiale mania unionista. Con questa interpellanza (presentata in data 5/8/2017) inerente la cessazione della convenzione associata dell'ufficio del segretario comunale viene evidenziato quanto fosse velleitaria quella proposta e come gli stessi promotori della fusione non credessero a quanto allora propagandavano con "apparente" convinzione ...   Per completezza si fa presente che il Comune di Luni (con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 9/8/2017) ha effettivamente deliberato di recedere unilateralmente dalla convenzione stipulata con il Comune di Castelnuovo Magra per il servizio associato di segreteria comunale.
Al SINDACO del Comune di Castelnuovo Magra  -  Fra qualche giorno il consiglio comunale di Luni probabilmente deciderà di recedere unilateralmente dalla convenzione sottoscritta in data 21/10/2002 con il Comune di Castelnuovo Magra per il servizio associato di segreteria comunale. Se i neo-amministratori lunensi sono legittimati ad assumere autonomamente questa delibera, iniziativa già contenuta nel programma elettorale della lista uscita vincente dalla recente consultazione elettorale, una simile decisione ha però immediate conseguenze economiche di rilievo sia per i due comuni che per il reddito del segretario stesso.

sabato 27 gennaio 2018

QUANDO DIETRO UN NOME SI NASCONDE UNA STORIA (parte prima)

Il 9/2/2014 su teneva il referendum sulla fusione dei due Comuni di Castelnuovo Magra e di Ortonovo; avvicinandosi il quarto anniversario appare opportuno ragionare su alcune delle "conseguenze" di quella superficiale mania unionista. Con questa mozione si affronta la questione del nome della Pubblica Assistenza locale. 
Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra  -  Con delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 2/7/2013 veniva deliberata l'istanza per l'avvio del procedimento legislativo di fusione tra i Comuni di Ortonovo e di Castelnuovo Magra, nell’allegata relazione si faceva esplicito riferimento alla Pubblica Assistenza: “la locale pubblica assistenza, fin dalla sua costituzione nel lontano 1982 ha sempre operato su entrambi i comuni e dal 2012 ha formalmente assunto la denominazione di “Pubblica assistenza LUNI””.
Infatti, nella foga di dimostrare l’esistenza di una entità “Luni”, la Pubblica Assistenza (che all’epoca aveva ancora sede in Castelnuovo) aveva deciso di cambiare la propria denominazione da “Pubblica Assistenza di Castelnuovo e di Ortonovo” in “Pubblica Assistenza Luni”, intendendo con ciò dimostrare la concretezza della proposta di fusione che univa già di fatto i due Comuni di Castelnuovo e di Ortonovo.

sabato 2 dicembre 2017

L'OPACA GESTIONE DEL CENTRO SOCIALE (prima parte)

L’attuale delibera inerente l’approvazione del Regolamento per la Gestione del Centro Sociale Polivalente di Molicciara è arrivata in Consiglio Comunale alla sua terza versione, rendendo evidente come su questa questione vi sia stato un lungo confronto che ha via via modificato sia l’impostazione che molti contenuti rispetto alle precedenti versioni.
La prima versione della delibera riguardava: “Approvazione Avviso e Capitolato d’Appalto” e constatava che “Il Centro sociale comunale di Molicciara è attualmente gestito in assenza di una concessione in quanto la convenzione che aveva concesso l’impianto è scaduta da tempo e come necessariamente occorresse individuare un nuovo gestore attraverso una gara pubblica e rilanciare l’attività di aggregazione e promozione sociale propria della struttura.

sabato 18 novembre 2017

INVESTIRE NELLA PREVENZIONE AL DISSESTO TERRITORIALE (prima parte) 

AL SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA  -  Oggetto: Interpellanza e mozione avente ad oggetto la sicurezza della viabilità e degli edifici dentro e intorno al Centro Storico, a Vallecchia, a Marciano e alle Colline del Sole.
È noto come le località poste in area collinare (Centro Storico, Vallecchia e Marciano) siano costituiti da edifici con elevata età costruttiva e come la loro viabilità di accesso sia spesso esposta a fenomeni di instabilità dei versanti, dovuta a particolari aspetti geologici e geomorfologici di questi, che rischiano di aggravarsi in conseguenza di particolari condizioni ambientali, meteorologiche e climatiche o sismiche, con possibili conseguenze sull’incolumità della popolazione e sulla sicurezza della viabilità.

sabato 11 novembre 2017

BONIFICA DA AMIANTO: A CHE PUNTO SIAMO? (parte quarta)

AL SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA  -  La tutela ambientale del nostro territorio comunale deve costituire una preoccupazione fondamentale e costante per ogni amministratore indipendentemente dalla propria collocazione.
Sulla problematica legata alla presenza dell’amianto, dopo decenni di silenzio e di assenza di interventi concreti, grazie anche all’iniziativa della Guardia di Finanza di sequestro di un immobile in via Tavolara, nonché grazie ai nostri reiterati solleciti, recentemente la tematica della presenza dell'amianto su molti edifici del nostro Comune è stata affrontata dall’amministrazione comunale con positiva sistematicità (assemblea informativa, rilevazione dei casi, informativa ai proprietari, regolamento comunale per la concessione di contributi economici, effettive erogazione di contributi a chi ha eliminato l’amianto, ecc.).
Esistono, però, situazioni più volte segnalate da cittadini con comunicazioni scritte che denunciavano lo status di alcuni fabbricati e la loro potenziale pericolosità per la salute dei residenti.

domenica 15 ottobre 2017

UNA BATTAGLIA PER LA TRASPARENZA E LA GIUSTIZIA REDISTRIBUTIVA DELLE RISORSE PUBBLICHE (seconda parte)

La delibera della Giunta Comunale n. 73 del 5/9/2017 con la quale è stato  approvato lo schema di bilancio consolidato per l'esercizio 2016, afferma che lo stesso “ha la funzione di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall’Ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate”.
Questa giusta affermazione è in realtà contraddetta dalle effettive scelte politiche (e non tecniche) che la Giunta ha fatto, poiché ad essere inserito nel “Gruppo Amministrazione Pubblica” del Comune di Castelnuovo Magra risulta essere solo la società ACAM Spa (partecipata con una quota sociale del 3,29%).

sabato 14 ottobre 2017

UNA OCCASIONE PERSA PER UNA BUONA AMMINISTRAZIONE … (prima parte)

Negli ultimi anni il progressivo processo di liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici, ma soprattutto le esigenze di finanza pubblica e della loro conseguente elusione, hanno dato impulso alla moltiplicazione degli organismi esterni (le partecipate) attraverso i quali gli enti locali hanno esplicato una parte della loro attività.
Le aziende partecipate da Enti Pubblici sono una “giungla inestricabile”, un “groviglio di scatole” di cui non se ne conosce né il numero esatto (sicuramente sono più di 8.000), né quello che fanno (a volte non si dispone neanche dei loro bilanci); in generale c’è poca trasparenza gestionale, i risultati effettivi non sono facilmente valutabili; insomma non si ha una conoscenza esatta del fenomeno nel suo complesso.

sabato 26 agosto 2017

PRIVATIZZARE L’ENOTECA PER PORRE FINE AD UNA CATTIVA GESTIONE PUBBLICA (terza parte)

Nel consiglio comunale del 20/7/2017 è stata discussa l’interpellanza relativa alla nomina del Sindaco Montebello recentemente avvenuta alla presidenza dell’Enoteca Regionale Ligure.
Il Sindaco Montebello ha risposto alle contestazioni sollevate dai consiglieri del gruppo Noi per Castelnuovo ricordando che la sua nomina è avvenuta all’unanimità dei presenti all’assemblea dei soci e rappresenta un riconoscimento all’ente comunale castelnovese, quale ente promotore dell’Enoteca stessa.
Il Sindaco ha chiarito che si tratta di un mandato “a termine”, teso cioè a risolvere alcune scadenze (come per esempio la partecipazione ad alcuni bandi europei) e per permettere di trovare un idoneo sostituto entro la fine dell’anno, quando sarebbe Sua intenzione di dimettersi. Il Sindaco manifesta la propria contrarietà all’uscita dei comuni da soci dell’Enoteca, ricordando come occorra distinguere tra la tutela (riservata ai consorzi di tutela dei vini) dalla promozione che invece riguarda non solo quella del vino, ma anche quella del territorio. In tal senso, la promozione del territorio e del turismo è un compito specifico dell’iniziativa dei comuni  e, quindi, è corretto che l’Ente locale rimanga dentro all’Enoteca, riconoscendo comunque utile e significativo che aumenti il ruolo dei viticultori.

sabato 12 agosto 2017

INQUINAMENTO A BOCCA DI MAGRA? “Tutto a posto e niente in ordine” (parte terza)

Durante il Consiglio Comunale del 20/7/2017 è stata discussa l’interpellanza presentata dai consiglieri di Noi per Castelnuovo inerente il funzionamento del depuratore dei Paduletti e la situazione ambientale del Fosso Prada oggetto di lavori di manutenzione che hanno comportato un sequestro giudiziario disposto dal Tribunale di Spezia.
Il Sindaco Montebello ha risposto leggendo una nota dell’Ufficio Ambiente del Comune con la quale veniva sottolineato come il sequestro dell’area interessata dai lavori di pulizia dell’alveo intrapresi da Acam è avvenuto in data 14/6/2017, sequestro comunicato al Comune in data 15/6/2017 e, conseguentemente, su questa operazione di sequestro vige ancora il segreto istruttorio e molte comunicazione non possono essere rese pubbliche.

domenica 6 agosto 2017

LA SCARSA TRASPARENZA DELLA GIUNTA MONTEBELLO: valutazioni sulle prime iniziative ...

Considerazioni sulla Relazione Urbanistica
L’assessore Marchese attribuisce alla situazione economica la responsabilità della riduzione delle risorse disponibili per l’ufficio tecnico, ma appare una evidente scusa. Se è vero che gli addetti all’ufficio hanno dovuto affrontare le problematiche connesse con il trasferimento degli uffici da Palazzo Cornelio, è altrettanto vero che la procedura di verifica di adeguatezza del piano urbanistico comunale, così come previsto dalla legge regionale 36/97 doveva essere avviata prima del marzo del 2011.

sabato 5 agosto 2017

L’ONDIVAGA SUPERFICIALITÀ DELLA GIUNTA MONTEBELLO NELLA GESTIONE DELL’ACCOGLIENZA (seconda parte)

Nel Consiglio Comunale del 20/7/2017 è stata discussa la richiesta presentata dai consiglieri della lista civica Noi Per Castelnuovo relativa alle problematiche sulla gestione dell’accoglienza dei migranti nel nostro Comune e nello specifico dell’intenzione manifestata dal Sindaco Montebello di organizzare uno SPRAR per la Val di Magra (per vedere la richiesta: ).
Il Sindaco Montebello inizia le risposte, riconoscendo come vero quanto affermato dai consiglieri di opposizione, ammette cioè l’esistenza di un errore nella convenzione sottoscritta tra la Pubblica Assistenza di Luni (PA) e la Prefettura, poiché la stessa parte dal presupposto che i locali dove vengono ospitati i migranti fossero nella disponibilità della PA; tale errore è derivato dalla circostanza che nella concitazione di quei momenti “ci siamo dimenticati di regolamentare i rapporti tra PA e Comune proprio nel disciplinare la gestione dei locali di proprietà del Comune di fatto concessi alla PA”.

venerdì 4 agosto 2017

LA GIUNTA MONTEBELLO: TIMIDEZZA O INCAPACITA'? Le nostre osservazioni alle relazione degli assessori ...

Considerazioni sulla Relazione Lavori Pubblici
Ha poco senso contestare i lavori pubblici qualunque essi siano, poiché comunque procedono a realizzare un qualcosa di cui la collettività dovrebbe avvantaggiarsi. Dunque, si prende atto delle scelte fatte e si augura di vederle presto concluse, ma soprattutto che i lavori siano fatti bene e non necessitino di ulteriori successivi interventi correttivi.
In tal senso fa impressione vedere che si vuole ancora fare interventi sulla scuola di Palvotrisia: “Per gli interventi da aggiudicare entro il mese di Ottobre sulla scuola elementare di Palvotrisia a seguito della prevista concessione di fondi del Governo nell’ambito dell’iniziativa "Scuole Sicure", fondi destinati al Comune per la manutenzione dell’edificio scolastico ; e l’iniziativa “Scuole belle” fondi che verranno destinati direttamente alla scuola per interventi minuti vari”.