Il
Documento unico di programmazione (DUP) dovrebbe costituire la guida strategica
ed operativa del Comune e in quanto tale è il presupposto per l’approvazione
del bilancio di previsione; è quindi un documento assai importante, ma abbiamo
l’impressione che avete sottovalutato questa occasione, poiché dall’analisi del
DUP che avete presentato rileviamo, infatti, una sostanziale carenza di analisi
strategica e operativa.
castel
sabato 28 novembre 2015
giovedì 26 novembre 2015
UN LUNGIMIRANTE ASSURDO AMMINISTRATIVO: deliberare a fine 2015 il programma per l'ATC del 2012-2015 (Prima parte)
La delibera all’esame ha come oggetto:“lo schema di accordo di
programma per la determinazione della quantità e dello standard di qualità dei
servizi di trasporto pubblico locale nel bacino “L” per il periodo 2012/2015”.
Questa delibera è un assurdo amministrativo, poiché
recepiamo oggi ciò che è stato valido e operante nel periodo 2012-2015, cioè
ciò che sarà valido solo per il mese di novembre e dicembre 2015, ma ciò che di
fatto è stato già applicato nei mesi precedenti dal 2012 fino ad oggi.
Questa modalità di votare a
posteriori ciò che è stato già applicato in precedenza è avvenuto anche con la
precedente delibera del 2011 che riguardava il periodo precedente al 2009-2011.
giovedì 19 novembre 2015
SCUOLA DI PALVOTRISIA: CONVIVERE CON L’ACQUA O RISOLVERE I PROBLEMI? (prima parte)
AL SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA - Si inoltra il
testo della interpellanza che fu letta e presentata nel corso di un Consiglio
Comunale del luglio-agosto 2014, a cui non è stata data risposta perché pare andata
disguidata (… può succedere).
Si coglie
l’occasione per integrare la sottostante interpellanza con altre questioni che
sono emerse nel periodo successivo fino ad oggi:
a)
In
passato abbiamo già segnalato la problematica del pavimento della cucina della
scuola, ritenuto la causa di ben due gravi incidenti sul lavoro; vorremmo
sapere come è stato sistemato, da chi e con quale spesa;
domenica 8 novembre 2015
ISOLA ECOLOGICA: UNA BUONA INIZIATIVA CONDIZIONATA DA UNA CONFUSA GESTIONE … (terza parte)
Interpellanza - Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra
L’Isola Ecologica sita in via Carbone è attiva da parecchi anni: dopo una
prima gestione affidata ad Acam Ambiente Spa nel periodo dal 31/12/2003 al
31/12/2011; dopo i lavori di ristrutturazione attivati nella seconda metà del
2006; dopo
un periodo di chiusura nel 2012; dal maggio 2012 è stata affidata la gestione
alla Cooperativa sociale “MA.RIS.”, con sede in La Spezia.
TRA RITARDI E APPROSSIMAZIONE PARTE IL SERVIZIO RACCOLTA DEI RIFIUTI “PORTA A PORTA” (parte seconda)
Al Sindaco - Comune di
Castelnuovo Magra - Con
delibera della Giunta Comunale n. 90 del 25/09/2015 è stato approvato un Accordo
di programma tra il Comune di Castelnuovo Magra e il Comune di Ortonovo per l’attuazione
del progetto per la raccolta dei rifiuti organici porta a porta domiciliare e
grandi utenze.
Tale
deliberazione è stata assunta dalla Giunta con la seguente dichiarazione: “Verificata la propria competenza ai sensi
dell’art. 48 del TUEL a deliberare in merito in quanto il presente accordo di
programma risulta già indicato in atti fondamentali del Consiglio: approvazione
del bilancio di previsione 2015 e approvazione piano economico finanziario
della tassa”.
SOTTO IL SEGNO DELL’APPROSSIMAZIONE … PARTE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI “PORTA A PORTA” … (prima parte)
Al Sindaco - Comune di
Castelnuovo Magra - Nei
prossimi giorni inizieranno le riunioni informative sulla partenza del servizio
di raccolta dei rifiuti “porta a porta” e siamo tutti contenti che finalmente
possa partire questo servizio e tutti speriamo nel suo reale successo, ma
aggiungiamo che non c’è nulla di cui essere particolarmente orgogliosi, poiché
la gestione della raccolta dei rifiuti sia a livello comunale che provinciale è
stata fino ad oggi un reale fallimento pagato assai caro dai cittadini non solo
con la TARI, ma anche con il diffuso degrado ambientale e con una miriade di
discariche disseminate sul territorio provinciale.
Questa
gestione fallimentare è ben rappresentato dal livello della raccolta differenziata
al 31/12/2014: la raccolta provinciale è al 32,15%, mentre quella del Comunale
di Castelnuovo è al 26,16% e quella di
Ortonovo al 14,89%; sono percentuali notevolmente distanti dagli obblighi
previsti dall’art. 205 del DLgs 152/2006 (il sessantacinque per cento entro il
2012).
venerdì 16 ottobre 2015
QUESTIONE MENSE SCOLASTICHE: BISOGNA RIMBORSARE I GENITORI E IL COMUNE CON UNA RIDUZIONE DEL COSTO DEL PASTO
Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra
Man
mano che approfondiamo l’analisi della gestione delle mense comunali scopriamo
altre problematiche assai delicate.
Nel Consiglio
Comunale del 29/4/15, convocato su nostra richiesta, avevamo già messo in
evidenza le problematiche relative a: i due infortuni sul lavoro presso il
Centro di produzione pasti avvenuti nel 2012 e nel 2014; la stranezza che
questi incidenti siano avvenuti in locali recentemente costruiti; il diverso
comportamento tenuto dal Comune nel 2012 e nel 2015 rispetto alla pretesa della
Coop. Cir di chiudere la produzione a Castelnuovo, accentrandola sul proprio
centro di Carrara; la irregolarità delle proroghe
di un appalto scaduto in data 30/6/2012 e prorogato fino al 30/6/2015, proroghe
non conformi né all’appalto né alla normativa vigente.
lunedì 12 ottobre 2015
LA POLITICA È ANCHE IMMAGINE, MA COSÌ È TROPPO!!!
La
Procura della Repubblica della Spezia ha
annullato la trascrizione sui registri anagrafici del Comune di Castelnuovo
operata a cura diretta del Sindaco Daniele Montebello del matrimonio tra un
cittadino castelnovese e un cittadino spagnolo, valido a tutti gli effetti per
la legge spagnola ove in precedenza era stato celebrato, ma non valido per
quella italiana (vedere qui la notizia http://www.gazzettadellaspezia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=40653:la-procura-annulla-il-matrimonio-gay-trascritto-a-castelnuovo,-uaar-pronto-alla-piazza&Itemid=9879).
sabato 10 ottobre 2015
AFFIDAMENTO DI INCARICHI A SOGGETTI ESTERNI AL COMUNE: NECESSARIA UNA MAGGIORE TRASPARENZA, NON DISCRIMINAZIONE E ROTAZIONE
Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra - Il
tema dell’affidamento a soggetti esterni di incarichi (di studio, di ricerca o
di consulenza, ecc.) da parte delle pubbliche amministrazioni costituisce da
tempo uno degli argomenti al centro dell’attenzione politico-istituzionale e
dell’opinione pubblica, in relazione sia alle esigenze di contenimento della
spesa pubblica, sia alla garanzia della trasparenza e della meritocrazia nella
selezione dei collaboratori della Pubblica Amministrazione, che a problematiche
che sconfinano in gestioni clientelari e degenerate.
lunedì 7 settembre 2015
CONSORZIO SVILUPPO TAVOLARA: OCCORRE FARE CHIAREZZA E TRASPARENZA (parte quarta)
A
l Sindaco - Comune di
Castelnuovo Magra - In
questi giorni a seguito della delibera sulla realizzazione della strada di via
Tavolara è emerso che esiste il Consorzio
Sviluppo Tavolara, costituito in data 25 giugno 2009, che comprende
soggetti interessati all'attuazione del Progetto Urbanistico Operativo di
TAVOLARA.
Poiché
in tale consorzio figura quale socio anche il Comune di Castelnuovo si chiede
di sapere:
-
come
mai questo Consorzio non è mai stato segnalato e valutato in sede di bilancio
tra le società partecipate dal comune;
ENOTECA REGIONALE LIGURE: OCCORRE FARE CHIAREZZA E TRASPARENZA.
Al Sindaco Comune di
Castelnuovo Magra - Qualche
mese fa la Consigliera Isoppo aveva fatto richiesta di considerare l’Enoteca
Regionale Ligure quale ente partecipato dal Ns. Comune, che tra l’altro ne ha
designato il Presidente (l'ex assessore di Castelnuovo M. Ricci Federico), ricevendo impegno da parte del Sindaco Montebello di valutare la
questione anche con la Regione, ma fino ad oggi non ha avuto Lei, né tutti noi,
alcuna comunicazione in merito, ma soprattutto sul sito e sul bilancio non
appare nulla.
sabato 29 agosto 2015
TAVOLARA: UNA GESTIONE FALLIMENTARE TRENTENNALE CHE PRODUCE ORA DUE FAZZOLETTI DI STRADA ASSAI COSTOSI (terza parte)
Il
Sindaco Montebello cerca di dimostrare che si tratta solo di un intervento su di una
strada, cerca cioè di circoscrivere gli effetti di questa delibera al miglioramento
della viabilità locale. In realtà questa delibera non riguarda un intervento di puro e semplice
“allargamento” e sistemazione di una strada, poiché si tratta di una delle
opere previste dall’Accordo di Programma del 2009 e del 2011 che prevede la
realizzazione di aree produttive sia in Castelnuovo che in Sarzana, cioè prevede
la costruzione di decine di capannoni.
L’INSENSATO E COSTOSO PROGETTO DI TAVOLARA (seconda parte)
La
proposta in discussione questa sera di realizzare un pezzo di strada di
Tavolara non è solo sbagliata perché prevede una cementificazione senza senso
dell’area, ma presenta un ulteriore grave problema: è assai costosa in sé, ma
soprattutto richiederà ulteriori ingenti future risorse per completare tutte le
varie opere già previste per urbanizzare il territorio interessato, che
ripetiamo attualmente è ancora sostanzialmente agricolo.
Occorre
in primo luogo sottolineare che ora viene portato alla approvazione solo
l’allargamento della parte finale di via Tavolara e di via Rubiano, l’importo
totale di questo primo progetto ammonta a € 1.169.645,62 che verrà diviso in
due parti.
UNA PALESE VIOLAZIONE DI LEGGE: MANCA LA VAS SUI PROGETTI DI TAVOLARA (prima parte)
La
delibera oggi in esame riguarda gli interventi di sistemazione di via Tavolara,
ma tale strada non è fine a se stessa in quanto rientra nelle opere di
urbanizzazione previste dall’accordo Pianificazione 2009/2011.
Del
resto, nella stessa relazione illustrativa si legge quanto segue: “Dagli studi attuati in sede di accordo di
pianificazione estesi a tutta l'area di S. Lazzaro – Tavolara è emerso come nel
contesto dell'attuazione del sistema pianificatorio così come prospettato dagli
strumenti urbanistici, il percorso oggetto di intervento sia prioritario per creare la necessaria infrastrutturazione per lo
sviluppo delle aree di trasformazione. Tale
prioritarietà è legata in maniera inscindibile alla fase di startup degli
interventi previsti per le zone di trasformazione artigianali ed industriali
posizionate al di sotto della ferrovia nell'area di Tavolara, e solo
successivamente alla realizzazione di un raccordo con le parti di territorio al
di sopra della ferrovia stessa potrebbe assumere un carattere di alleggerimento
nei confronti della via Aurelia”.
lunedì 17 agosto 2015
FOGNE CENTRO STORICO: ODORI NAUSEANTI INSOPPORTABILI PER I RESIDENTI E PER I TURISTI (prima parte)
Durante il periodo estivo abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte dei
residenti del Centro Storico di Castelnuovo che si lamentavano per i cattivi
odori che emanavano i “tombini” della raccolta delle acque piovane.
Sono stati segnalati veri e propri disagi per questi odori nauseanti in
grado di impedire alle persone abitanti in Via Dante di tenere le finestre
aperte o, alle altre di fermarsi presso l'ufficio postale, o presso la bottega
della Dona, o presso la Chiesa. Tale disagio si è avvertito soprattutto in
questo periodo di così grande caldo.
FOGNE DI VALLECCHIA: IL SINDACO DEVE ACCERTARE SE L’IMPIANTO FUNZIONA BENE O SE ESISTONO PERICOLI DI INQUINAMENTO (parte quinta)
Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra
Durante
l’assemblea di mercoledì 5/8/2015 ore 21 a Vallecchia, alcuni residenti hanno
fatto riferimento al cattivo funzionamento della fossa imhoff collettiva a
servizio della frazione stessa, sostenendo altresì di aver fatto analizzare gli
scarichi a valle di tale impianto e di aver riscontrato valori non conformi
alla legge.
Il
Sindaco dichiarava di non poter tener conto di tali analisi in quanto non
effettuate da ente pubblico abilitato.
domenica 16 agosto 2015
FOGNATURA DI VALLECCHIA: "SPECCHIO" DI UN MODO "CIALTRONE" DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA (quarta parte)
Più si “scava” intorno al problema della richiesta avanzata da parte di Acam di pagamento degli arretrati relativi al canone della fognatura e depurazione per i residenti di Vallecchia … e più si scoprono le “magagne” di una vicenda che sta diventando esemplare, a peritura memoria della cattiva e pasticciata gestione da parte degli esponenti del partito (PCI/DS/PD) da sempre al governo del Comune di Castelnuovo … ma anche di Acam e ne spiega una delle cause della sua attuale crisi finanziaria. E ora spieghiamo il perché.
martedì 21 luglio 2015
LA GIUNTA MONTEBELLO NON RISPONDE, MA APPOGGIA ACAM NELLE SUE PRETESE DI RISCUOTERE UN CANONE DI UNA DEPURAZIONE INESISTENTE … (terza parte)
Cari
Vallecchiani, noi non ci siamo
dimenticati del consenso che ci avete espresso l’anno scorso in occasione delle
elezioni del Consiglio Comunale e, pertanto, ci siamo occupati fin dall’inizio
(giugno 2014) della questione riguardante la richiesta avanzata da Acam di
pagamento degli oneri di fognatura arretrati e futuri.
Infatti, dopo
aver verificato e analizzato la questione, abbiamo subito preso posizione in
merito, sia nel corso dell’assemblea di ottobre 2014 (presso il Ristorante da
Lido) che a dicembre 2014 con una
specifica interpellanza da discutere in Consiglio Comunale. Purtroppo il
Sindaco Montebello si è rifiutato fino ad oggi di discuterne in Consiglio
accampando la giustificazione della mancanza di documentazione e dati. In
realtà il Sindaco vuole evitare il nostro intervento in merito.
mercoledì 15 luglio 2015
TORRE: VALUTARE LE DIFFORMITÀ RISCONTRATE E I COSTI DELLA MAGGIORE MANUTENZIONE PER PRETENDERE UN RISARCIMENTO (quarta parte)
Nella
nostra iniziativa del 24/6/2015 avevamo promesso un ordine del giorno per
impegnare la Giunta Comunale ad attivare eventuali iniziative in merito sulla
base delle problematiche emerse. Ci pare che sia stato ben evidenziato dagli
interventi precedenti come dietro alla sostituzione del collaudatore ing. D.B. siano comunque emerse problematiche inerenti la regolare esecuzione
dell’appalto.
In
particolare ci riferiamo sia alla presenza di difetti nel legno (fessurazioni e
cipollature) riconducibili alla freschezza del legno di castagno posto in
opera, ma soprattutto alla continua necessità di monitoraggio della evoluzione
della stagionatura del legno, nonché alla necessità di una manutenzione
accurata sia delle parti metalliche che delle congiunzioni tra gli elementi.
GIUNTA MONTEBELLO: ALLA RICERCA DELLA VISIBILITÀ MEDIATICA, MA SCARSA ATTENZIONI ALLE PROBLEMATICHE REALI (terza parte)
Con
la nostra iniziativa del 24/6/2015 abbiamo segnalato alcune anomalie e tra
queste merita un particolare rilievo la questione della revoca dell’incarico di collaudatore in corso d’opera all'ing. D.
B.. È una vicenda assai strana. Astraendo dagli aspetti personali delle
persone coinvolte in questa vicenda (sia caratteriali che professionali) che
pure hanno svolto un ruolo, rimane il fatto che l’ing. D.B. è stato scelto
dall’Amministrazione castelnovese fin dal 8/3/2014 per seguire tutti i lavori dall’inizio
degli stessi.
PER IL SINDACO MONTEBELLO: IL FINE (L’INAUGURAZIONE DELLA TORRE) GIUSTIFICA I MEZZI (LA MANCANZA DEL SUO COLLAUDO). (seconda parte)
Con
la nostra iniziativa del 24/6/2015 abbiamo segnalato alcune anomalie e tra
queste merita un particolare rilievo la questione dell’apertura della torre al pubblico avvenuta in data 11/6/15.
L’apertura al pubblico è avvenuta quando la torre era formalmente ancora un
cantiere, non accessibile sia per motivi di sicurezza che per motivi di mancata
presa in carico dell’opera realizzata sia da un punto di vista delle opere
realizzate che dei relativi conteggi e aspetti finali amministrativi.
Infatti,
il mancato collaudo fino alla data del 29/6/2015 è nei fatti, collaudo e presa
in consegna anticipata sono avvenute il 29/6/2015 comunque dopo la formale e
ufficiale inaugurazione e apertura al pubblico del 11/6/2015.
lunedì 13 luglio 2015
PROTESTA PER UNA VIOLAZIONE DI LEGGE IN MERITO A UNA PROPOSTA IN TUTELA DEGLI ABITANTI DI VALLECCHIA: SULLE FOGNATURE ANCHE SINDACO E ACAM DEVONO RISPETTARE LE NORME.
Al Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra - In data 14/12/2014 i sottoscritti Consiglieri Comunali avevano inviato una interpellanza sulla questione delle fognature di Vallecchia. (vedere qui la precedente interpellanza http://noipercastelnuovo.blogspot.it/2014/12/le-pretese-di-acam-e-il-problema-delle.html).
In
più occasioni il Sindaco, sollecitato a rispondere in merito, dichiarava che
non disponeva ancora dei dati inerenti la questione aperta tra Acam,
cooperativa di Vallecchia e abitanti del borgo per il rimborso dei canoni di
depurazione dal 2009 fino ad oggi.
giovedì 2 luglio 2015
LA SCANDALOSA GESTIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI A CASTELNUOVO MAGRA (seconda parte)
Dalla
analisi del bilancio di previsione anno 2015 emerge che la voce più gravosa e
onerosa per i cittadini è la TARI, la quale dovrebbe corrispondere alla totale
copertura del costo della raccolta dei rifiuti sia differenziati che
indifferenziati. Per comprendere e riflettere su questa TARI occorre fare una
premessa: 1) tale tassa si compone di una parte fissa determinata in relazione
alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli
investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti e allo spazzamento (che a
Castelnuovo viene svolto solo per la pulizia della piazza del mercato), e da
una parte variabile rapportata alla quantità dei rifiuti raccolti, al servizio
fornito e all'entità dei costi di gestione; 2) tale tassa è determinata dal Comune
di concerto con il Gestore Acam in relazione al piano finanziario degli
interventi e dal costo relativi al servizio.
I COSTI DEI SERVIZI PUBBLICI SONO ECCESSIVI: il caso castelnovese (parte quarta)
Costo dei principali servizi offerti al cittadino - I servizi a domanda individuale (asilo nido, mense, impianti sportivi,
servizi cimiteriali) a cui devono essere aggiunti i servizi di trasporto alunni
destano preoccupazioni, non solo per il costo che rimane a carico del bilancio
comunale una somma che supera mediamente i 250.000 euro, ma proprio per la
gestione di tali servizi.
Il recente nostro intervento sulla gestione mensa ha rilevato: due
incidenti sul lavoro gravi, proroghe irregolari nell’appalto, fatturazioni non
conformi con danno per la collettività: il tutto in favore di una delle più
importanti cooperative legate al sistema della cooperazione in qualche modo
collegata al partito al potere, cioè il PD. Abbiamo l’impressione che altre
situazioni siano in qualche maniera analoghe.
IL "BUCO NERO" DELLE PARTECIPATE: cosa succede a Castelnuovo Magra (terza parte)
Carlo Cottarelli, commissario alla spending review, qualche mese fa
presentava il dossier sulle società partecipate da Enti Pubblici incentrato
sulla riduzione del loro numero e sul loro efficientamento, sollevando notevoli
polemiche; non è un mistero che questo dossier abbia creato le frizioni che
hanno poi portato alla sua uscita dall’incarico. Cottarelli con il suo Piano
contava di ottenere una cura dimagrante
della spesa pubblica fino a 3 miliardi, riducendo ntali società da
8.000 a 1.000 in tre anni. Questo dossier per ora è stato “accantonato” da
un governo conservatore come è quello attuale di Renzi che ne ha adottato solo
alcune linee “minori”. Il PD è un partito della conservazione del potere perché
sarebbe proprio il PD il partito che, in caso di adozione del piano Cottarelli,
avrebbe perso tante ma proprio tante “poltrone”, ma anche la gestione di
assunzioni, la gestione di appalti e di servizi.
I COSTI FISSI E RIGIDI DEL BILANCIO COMUNALE (Prima parte)
Nel Bilancio di un ente locale ci sono poste che per dimensione quantitativa
e qualitativa rilevante assumono una importanza strategica per comprendere le
problematiche e la gestione politica e amministrativa adottata.
In generale si fa riferimento al grado di rigidità, individuando nel
costo del personale, nel livello complessivo dell’indebitamento, nell’esposizione
netta per interessi passivi che rappresenta il grado di rigidità classico che
per Castelnuovo si attesta intorno al 38%. Ma se a queste due voci si somma la
spese per la gestione dei rifiuti che attualmente rappresenta la spesa più
rilevante sostenuta dal nostro bilancio abbiamo un grado di rigidità più
preciso e ammonta al 66,48%, cioè su 100 euro di entrate correnti ben 66
vengono spese solo per tre voci, lasciando disponibili solo 1.7 milioni per
ripagare tutti gli altri costi amministrativi.
mercoledì 24 giugno 2015
TORRE INAUGURATA, MA POI SUBITO RICHIUSA: ALLA RICERCA DEL COLLAUDO PERDUTO … UN PREMIO A CHI LO RITROVA. (prima parte)
Al Sindaco del Comune di
Castelnuovo Magra
Giovedì
11/6/15 è stata aperta al pubblico sia la Torre del Castello di Castelnuovo che
la mostra fotografica Icons di E. Erwitt
preceduta da una cerimonia pubblica in Piazza Querciola con inizio alle ore
17.30 e successiva visita dei presenti.
I
giorni successivi la Torre e la mostra sono stati aperti al pubblico, ma dopo solo
tre giorni la Torre è stata chiusa fino al 26/6 con la superficiale motivazione:
“per consentire lavori di sistemazione
finale della torre e degli spazi espositivi”.
domenica 10 maggio 2015
GESTIONE PROBLEMATICA DELLA MENSA SCOLASTICA: BISOGNA RISARCIRE LE FAMIGLIE DEI DISAGI CREATI.
Nella
cucina del Centro di produzione pasti sita nel complesso scolastico di
Palvotrisia, in locali recentemente costruiti (2002-2005), pare siano accaduti
ben due infortuni sul lavoro; infatti al recente incidente sul lavoro del 2015 si
deve sommare analogo infortunio occorso nel 2012 pare sempre con la solita
motivazione: scivolamento su pavimento “scivoloso”.
SONO REGOLARI LE PROROGHE DELL’APPALTO DELLA MENSA SCOLASTICA?
Durata
dell’appalto relativo alle mense scolastiche.
L’iniziale
appalto aveva una durata di sei anni, quindi essendo l’aggiudicazione della
gara avvenuta con determina 1/230 datata 11/6/2006, conseguentemente la sua
efficacia veniva meno in data 30/6/2012. Con delibera della Giunta Comunale (n.
31 del 30/5/12) questo appalto veniva prorogato fino al 31/12/12 in attesa di
predisporre atti utili al successivo nuovo affidamento. Questo appalto subiva
una seconda proroga fino alla fine dell’anno scolastico 2012/13 (delibera di
Giunta n. 71 del 28/12/12) per studiare un possibile utilizzo della cucina di
Palvotrisia anche per le scuole del Comune di Ortonovo (lettera del Sindaco di
Ortonovo del 14/12/12).
sabato 2 maggio 2015
NON È LECITO PRELEVARE DALLE TASCHE DEI LAVORATORI E PENSIONATI MAGGIORI RISORSE CHE POI NON SI SPENDONO
Il consuntivo 2014
presenta un avanzo di gestione di € 349.227,15. Ne siamo contenti, poiché è meglio
un avanzo che un disavanzo, ma occorre sottolineare che la presenza di questi
consistenti avanzi non possono giustificare futuri nuovi aumenti di tasse, imposte
o tariffe comunali, perché non è legittimo prelevare dalle tasche dei
lavoratori dipendenti e dai pensionati, i quali hanno redditi fissi tassati
alla fonte, maggiori risorse che poi non si spendono e costituiscono avanzi di
gestione così consistenti.
Per esempio, nel 2014 il gettito dell’addizionale Irpef
che colpisce soprattutto i lavoratori dipendenti ed i pensionati del nostro
Comune è stato pari ad euro 670.000,00=, gettito che rappresenta circa meno del
doppio dell’avanzo, ma che copre l’avanzo conseguito in questi tre anni pari a
€ 700.314,12.
giovedì 30 aprile 2015
BISOGNA RIMBORSARE I GENITORI DEL DISAGIO ORA CREATO CON UNA RIDUZIONE DEL COSTO DEL PASTO COMPLESSIVO
Nel
Consiglio Comunale del 29/4/15 su nostra richiesta è stata dibattuta la
questione delle mense comunali e abbiamo avuto modo di evidenziare alcune
problematiche assai delicate:
I due infortuni
sul lavoro presso il Centro di produzione pasti devono fare
riflettere poiché appare strana questa situazione in rapporto alla circostanza
che le strutture sono nuove, in quanto i locali sono stati recentemente
costruiti. Inoltre, allo stesso gestore (la Coop. CIR) era stato affidato sia l’onere
del completamento della realizzazione del Centro di produzione pasti in seguito
all’appalto del 2006 con una spesa di ben €100.000,00, nonché la gestione
responsabile della sicurezza e prevenzione degli infortuni. Conseguentemente si
vorrebbe sapere cosa non ha funzionato e di chi la responsabilità di queste
carenze.
Il diverso
comportamento tenuto dal Comune nel 2012 e nel 2015 rispetto alla pretesa
della Coop. Cir di chiudere la produzione a Castelnuovo, accentrandola sul
proprio centro di Carrara. Infatti nel 2012 il
Comune non ha autorizzato la chiusura, ancorché temporanea, della cucina
comunale, invitando la CIR a proseguire in loco la propria attività di
preparazione dei pasti, acconsentendo altresì ad un trattamento specifico
antiscivolo. Ora, invece, la risposta del Comune è stata quanto meno “timida”:
il Sindaco Montebello si è limitato a richiedere una proroga rispetto
all’iniziale data di chiusura (23/3/15) e di fatto prendeva atto delle
decisioni autonomamente assunte dal gestore.
Bisogna rimborsare
i genitori del disagio ora creato. Con questa decisione autonomamente presa
da Cir e accettata di fatto dal Sindaco, il servizio mensa, a suo tempo
appaltato nel luglio 2006 alla cooperativa CIR Food in esito alla gara di
appalto, ha subito l’ennesima variazione, trasformando radicalmente e
definitivamente l’originario servizio appaltato. Dunque, occorre avere una
valutazione dei risparmi complessivamente conseguiti da CIR e riversarli sugli
utenti con una riduzione del costo del pasto complessivo quale prima risposta a
questa autonoma decisione assunta da CIR e quale risarcimento per una qualità
del cibo diversa da quella in origine assicurata.
Le proroghe irregolari. L’appalto
scaduto in
data 30/6/2012 e prorogato fino al 31/12/12 in attesa di predisporre gli atti
utili al successivo nuovo affidamento tramite gara di appalto, è stato poi nuovamente prorogato per ben tre volte fino ad oggi con
la medesima motivazione di organizzare un appalto congiunto con il Comune di
Ortonovo. Tali proroghe non appaiono conformi né all’appalto né alla normativa
vigente.
Gestione dell’appalto. Sono state
evidenziate varie problematiche, comprese le perplessità sulle variazioni dei
prezzi, che devono essere approfonditi proprio per le conseguenze sulla
lievitazione dei costi a carico delle famiglie (costo pasto aumentato da € 4,80
a € 5,00) e a carico del bilancio comunale.
Per
tutti questi motivi è stato richiesto di provvedere subito alla predisposizione
di un nuovo bando di appalto e la costituzione
di una Commissione di inchiesta per chiarire e valutare le questioni sollevate
da queste vicende. La maggioranza Montebello ha però rifiutato la costituzione
di una Commissione d’inchiesta, dimenticandosi di aver recentemente approvato
un documento in cui si impegnava a favorire la massima trasparenza nella
propria attività … ma evidentemente è dura passare dagli “annunci” ai fatti
concreti.
Valuteremo,
conseguentemente, le prossime iniziative da attivare in merito a questo
delicato appalto riguardante le mense scolastiche.
I
Consiglieri Comunali:
Euro Mazzi -
Maria Luisa Isoppo - Giorgio Salvetti -
Francesco Baracchinisabato 11 aprile 2015
OCCORRE CHIARIRE LE VICENDE LEGATE ALLA GESTIONE DELLE MENSE SCOLASTICHE DI CASTELNUOVO MAGRA: richiesta di dati e di chiarimenti in un Consiglio Comunale specificamente dedicato.
Con
lettera datata 24/3/2015 il Sindaco Montebello ha informato i genitori che
utilizzano il servizio della mensa scolastica che a partire dal 1/4/2015 e fino
al termine dell’anno scolastico i pasti non saranno più preparati nei locali
della cucina inserita nella scuola di Palvotrisia, ma “attraverso pasti veicolati dal centro di cottura “l’Apuano” sito in
Carrara”.
Questa
decisione è stata presa dall’attuale gestore, la cooperativa CIR Food di Reggio
Emilia, a seguito di un infortunio sul lavoro occorso ad una propria dipendente
e comunicata all’Amministrazione Comunale con due lettere datate 17 e 19/3/15.
Il Sindaco, dopo aver respinto ogni responsabilità del Comune sull’infortunio,
si limitava a richiedere una proroga rispetto all’iniziale data di chiusura
(23/3/15) e di fatto prendeva atto delle decisioni autonomamente assunte dal
gestore.
sabato 21 marzo 2015
PER UNA TRASPARENTE ED EFFICIENTE GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI
Spett.le
Sindaco - Assessore
ai Servizi Sociali - Assistenti
Sociali - del Comune
di Castelnuovo Magra
Oggetto
situazione delle assegnazioni delle proprietà comunali.
La
sottoscritta, Maria Luisa Isoppo, consigliere comunale, preso atto della
situazione dei locali di proprietà comunale siti a XXXXX (come da fotografie che si allegano al post odierno e oggetto di specifica e contestuale mia
diretta comunicazione) chiedo:
1)
Una
mappatura con elenco delle proprietà comunali assegnate a privati o associazioni
o imprese di qualunque natura, indicando per ciascuna la delibera di
assegnazione, le condizioni della stessa e la durata del contratto, nonché le
eventuali remunerazioni;
giovedì 12 febbraio 2015
“Una politica isolata e chiusa nei “palazzi” non potrà mai essere all’altezza del suo compito” … A PROPOSITO DI PROMESSE MANCATE!!!
Al Sindaco e ai Consiglieri Comunali di Castelnuovo Magra - Quando l’attuale Sindaco Montebello era ancora un “candidato” aveva
coniato uno slogan “Castelnuovo,
è primavera. Inizia una nuova stagione” e per caratterizzare questa nuova
stagione aveva promesso di “Tornare ad un dialogo costante e continuativo tra amministrazione e cittadini, una
delle principali lacune di questi anni a Castelnuovo: - un quartiere al mese: assemblea pubblica con Sindaco e giunta; -
linea diretta con l'Amministrazione sfruttando nuove tecnologie (esempio:
segnalare piccoli problemi direttamente col cellulare)” (vedere Suo post del 19 marzo 2014).
Nel programma elettorale aveva aggiunto altre promesse: il bilancio
partecipativo, il referendum popolare su decisioni importanti, ma soprattutto i
consigli di frazione: “Pensiamo ad un ripristino dei consigli di frazione”.
mercoledì 11 febbraio 2015
MOZIONE PER UNA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE SU DUE PROPOSTE CONTRASTANTI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI.
Al Sindaco e ai Consiglieri
Comunali - Martedì
3/2/2015 si è tenuta una assemblea di commercianti e di artigiani indetta dal
Sindaco Montebello per presentare due proposte: una proposta illustrata da ACAM
Ambiente Spa inerente l’avvio di una raccolta differenziata di carta, cartone,
plastica, metalli, organico e indifferenziata presso le utenze produttive
commerciali e artigianali (quindi non estesa all’intera popolazione); e l’altra presentata dalla concessionaria
massese della società Garby Srl, azienda casertana di San Marco Evangelista che
ha sviluppato un sistema di franchising di raccolta differenziata attraverso l’installazione
di macchinette raccoglitrici di bottiglie e lattine, che vengono compattate e
avviate al riciclo, facendo subito una separazione del rifiuto e quindi
trasformando tale materiale in un prodotto con un importante valore economico
riconosciuto dalle industrie di trasformazione. In poche parole, questo modo di
raccolta attraverso eco-compattatori diventa un business assai redditizio.
sabato 7 febbraio 2015
CI SONO I CONTROLLI SUI DISTRIBUTORI DI ACQUA INSTALLATI SUL TERRITORIO?
Al Sindaco e al Segretario del Comune di
Castelnuovo Magra
In
questi giorni avevo verbalmente richiesto notizie in merito ai distributori di
acqua installati dalla società Acquarete srl, a tale richiesta informale mi è
stato risposto di fare richiesta scritta … conseguentemente visto che devo fare
una richiesta formale … tanto vale fare una interrogazione su alcuni aspetti e
una interpellanza su altri.
Pertanto,
si richiede:
1)
Copia
della proposta avanzata dalla società Acquarete srl;
2)
Copia
delle autorizzazioni sanitarie e commerciali rilasciate per l’esercizio dell’attività
di vendita dell’acqua;
3)
Chi
è il responsabile del procedimento e chi gestisce la tessera per il prelievo di
1000 litri/mese in favore dell’Amministrazione e in favore di chi sono andati eventuali
prelievi;
4)
Quali
e quanti interventi di manutenzione e di pulizia delle macchinette sono stati
effettuati dalla installazione fino ad oggi;
sabato 17 gennaio 2015
LE GARANZIE RILASCIATE DAL COMUNE E LA CRISI DI ACAM
AL
SINDACO e AL
REVISORE DEI CONTI DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
In data 10/11/2013
avevo già richiesto chiarimenti (senza ricevere alcuna risposta) in
merito alla garanzia rilasciata dal Comune e la situazione deficitaria del Gruppo Acam.
Mi riferisco alla fideiussione rilasciata nel 2003 dal Comune
di La Spezia a fronte del finanziamento della Dexia-Crediop Spa di Roma per
mutuo di 18 milioni di euro, durata trent’anni, al tasso fisso annuale del 5,05%.
La garanzia rilasciata dal Comune di La Spezia è contro garantita dagli altri Comuni,
tra cui Castelnuovo Magra, il quale con
delibera del Consiglio Comunale n. 4
del 10 giugno 2013 ha approvato il “Piano Di Riassetto del Gruppo Acam”.
In tale delibera si fa esplicito riferimento al debito finanziario di Acam Spa nei
confronti di Crediop-Dexia, assistito da fidejussione a prima richiesta
rilasciata dal Comune della Spezia pari a circa a 14 milioni di euro (stima al
31 dicembre 2013) e con una compartecipazione alla garanzia del Comune di
Castelnuovo Magra in misura del 3,5943% e pari a circa 506 mila euro (stima al
31 dicembre 2013).
SERVIZI SOCIALI A CASTELNUOVO MAGRA … INIZIAMO A METTERE ORDINE E POI VERIFICHIAMO …
Al Sindaco e all’Assessore ai
Sevizi Sociali del Comune di
Castelnuovo Magra
Nel
nostro Comune non ci risulta sia stata fatta una ricognizione dei bisogni
socio-assistenziali presenti nella popolazione, Si ritiene invece fondamentale
avere chiarezza del numero degli interventi e del loro ammontare complessivo e
in media di ciascun intervento relativi almeno all’anno 2012/13/14, in maniera
distinta anno per anno, relativamente all’erogazione dei seguenti servizi
sociali:
a) N. interventi
per il SOSTEGNO ECONOMICO, loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
b)
N. interventi per il SOSTEGNO AI CANONI DI
LOCAZIONE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
c) N. interventi
per l’ASSISTENZA DOMICILIARE, loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
d)
N. interventi per l’INSERIMENTO LAVORATIVO PROTETTO,
loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
e) N. interventi
per il SOSTEGNO ALL’INTEGRAZIONE SOCIALE PER CITTADINI STRANIERI, loro
ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
f)
N. interventi per la MEDIAZIONE LINGUISTICA-CULTURALE,
loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
g) N. interventi
per l’ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in media di
ciascun intervento;
h) N. interventi
per l’ASSEGNO DI MATERNITA’ loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
i)
N. interventi per il BONUS PER FORNITURE gas ed
energia elettrica. loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento;
j) N. interventi
per l’ AFFIDAMENTO FAMILIARE, loro ammontare complessivo e in
media di ciascun intervento;
k) N. interventi
per la BALNEAZIONE
AGEVOLATA loro ammontare complessivo e in media di ciascun
intervento;
l)
N. interventi per i SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
loro ammontare complessivo e in media di ciascun intervento.
In
attesa dei dati richiesti, si porge cordiali saluti
Il
Consigliere Comunale Giorgio Salvetti
DUBBI SULLA LEGITTIMITÀ DI UNA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE
Al Sindaco e Al Segretario
Comunale del Comune di
Castelnuovo Magra
Durante
la discussione sull’interpellanza presentata dalla sottoscritta sulla scuola di
Marciano, discussione avvenuta senza esprimere alcun giudizio di merito sul più
ampio problema della caccia proprio per evitare pretestuose polemiche di
propaganda in merito, era stato sollevato il problema della legittimità della
delibera di Giunta nella stipula della relativa convenzione.
Veniva
risposto dal Segretario che la competenza era di Giunta, in quanto si trattava
di mero atto attuativo.
APPROSSIMAZIONE AMMINISTRATIVA NELLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI
Al Sindaco e all’Assessore ai
Sevizi Sociali del Comune di
Castelnuovo Magra
Il
2/4/12 l’ATS n. 67 comprendente i Comuni di Ameglia, Castelnuovo e Ortonovo con
il contributo della Fondazione Carispe hanno dato inizio al progetto di
mobilità sociale.
Il
nuovo servizio veniva presentato in Palazzo Cornelio alla presenza del sindaco,
Marzio Favini e dei colleghi di Ortonovo e Ameglia, ossia Francesco Pietrini e
Umberto Galazzo, di Matteo Melley, presidente Fondazione Carispezia, Marco
Formato, direttore del distretto socio-sanitario 19 Val di Magra, Edoardo
Cioffi, presidente Pubblica assistenza Castelnuovo e Ortonovo e Alessandro
Silvestri, membro Cda Fondazione.
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